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GLI OCCHI DI BURDISSO SUL FUTURO: L’OBIETTIVO È ABBASSARE L’ETÀ DELLA ROSA

di Alessandro Di Nardo

La Fiorentina si guarda intorno e lo fa a diverse latitudini: la pausa Nazionali è il momento giusto per tirare i bilanci di quanto fatto ma anche per programmare il futuro e così i viola si muovono già in proiezione mercato estivo con un “nuovo” protagonista alla ribalta. In queste ore il fulcro del mondo Fiorentina è Nicolas Burdisso -formalmente il DT del club-  che mai come negli scorsi giorni ha rappresentato “gli occhi” della proprietà.

L’ex difensore di Roma e Genoa sta infatti macinando chilometri e consumando i suoi contatti sul campo per fare scouting a trecentosessanta gradi; un aspetto spesso criticato da tifosi ed addetti ai lavori nei confronti della Fiorentina è proprio quello di aver esplorato poco i mercati internazionali negli ultimi anni, o quanto meno di non aver portato a termine idee rimaste solo in potenza e trasformate poi in rimpianti (una su tutte, quella di Julian Alvarez).

Per questo il club sembra voler puntare maggiormente sul lavoro di Burdisso, che in questi ultimi giorni si è diviso tra Sudamerica e Nordafrica: il DT viola è tornato in patria, in Argentina, per monitorare da vicino alcuni talenti cresciuti nei pressi del Rio de la Plata (uno su tutti il trequartista diciassettenne del Velez Gianluca Prestianni); Burdisso ha osservato però anche l’amichevole tra Marocco e Brasile, non solo per constatare l’ottimo momento di forma di Sofyan Amrabat e verificare lo stato di salute di Abdellhamid Sabiri (che a giugno arriverà a Firenze), ma anche, come rivelato dal Corriere dello Sport, per osservare attentamente Bilal El Khannouss, centrocampista classe 2004 del Gent con doppio passaporto (sia marocchino che belga).

La pista El Khannouss si presenta già altamente proibitiva, vista la valutazione in continua crescita (intorno ai 10-15 milioni) ed alcune big (Manchester City e Napoli su tutte) che stanno seguendo da vicino il talento marocchino. Burdisso e la Fiorentina sono però sulle tracce del centrocampista classe 2004 come di altri giocatori (tutti rigorosamente under21) i cui nomi sono spuntati negli scorsi giorni. La mission aziendale dei viola sembra chiara: abbassare già dalla prossima sessione di mercato l’età della rosa, che in questo momento è l’ottava più “anziana” in Serie A con 26,3 anni di media con un solo giocatore nato dopo il 2000 in rosa, ovvero Alessandro Bianco.