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IL 2010 VIOLA, Marzo-Aprile

di Samuele Brandi

MARZO - Il mese di Marzo si può considerare sinceramente quello che ha segnato di più la squadra gigliata. Marzo inizia con una sconfitta in casa contro i rivali di sempre della Juventus per due a uno. I viola in quella partita sembrano distratti forse storditi ancora dall’ingiusta sconfitta subita all’ Alliance Arena, pochi giorni prima, contro il Bayern Monaco. Dopo la sconfitta contro la Juventus arriva il momento del riscatto in casa contro la compagine allenata da Van Gaal. Contro il Bayern i viola dimostrano di essere una squadra degna della Champions League ma nella squadra dell’allenatore olandese gioca un Robben di troppo che infrange i sogni europei dei viola. La partita tra Fiorentina e Bayern si conclude sul risultato di tre a due per i gigliati ma a passare il turno è la squadra di Van Gaal. Da quel momento in poi crescono sempre di più i risultati altalenanti della squadra viola in campionato.


Verso la metà di Marzo la Fiorentina vince la sua ultima partita, fino ad adesso, fuori casa sul difficile campo del Napoli in una gara rocambolesca che vede la squadra viola capitolare nel finale di partita grazie alle reti di Gilardino e di Jovetic che su un tiro di Babacar da centrocampo, con il portiere del Napoli lontano dalla porta, deve solo appoggiare la palla in rete. Sulla scia della vittoria sul Napoli, anche in casa, i viola continuano a vincere questa volta contro il Genoa con un sonoro tre a zero. Appena pochi giorni dopo la vittoria contro il Genoa arriva la sconfitta in Campionato sul campo del Catania. I viola vengono puniti da Mascara che dopo pochissimi secondi dal calcio d’inizio va in goal di testa. I viola attaccheranno la compagine catanese fino al novantesimo ma tutti gli sforzi saranno risultati vani. La squadra viola chiude il mese di Marzo con una sonora vittoria in casa contro l’Udinese. La squadra di Marino viene punita dai viola forse più del dovuto .


APRILE - Inizia il mese di Aprile con uno scialbo uno ad uno al Tardini, primo goal in maglia viola per De Silvestri e pareggio dell’ ex gigliato Bojinov su dormita colossale della difesa viola. Nella settimana successiva i viola incontrano la capolista Inter per ben due volte in tre giorni, in piena lotta per lo Scudetto, prima in Campionato in cui i viola dimostrano di riuscire ancora a giocarsela alla pari contro le grandi squadre, finisce due a due, poi in Coppa Italia dove però la compagine allenata da Mourinho ha la meglio sui viola.


Dopo la sconfitta contro l’ Inter, di Coppa Italia, I viola sono costretti ad abbandonare anche l’ultimo obiettivo ed a rituffarsi a capofitto in campionato per cercare di salvare una stagione che al massimo avrebbe portato i viola ad un piazzamento per l’ Europa League. I gigliati mentalmente subiscono molto l’uscita dalla Champions e dalla Coppa Italia in meno di due settimane. I risultati di tali delusioni emergono nelle sconfitte prima di Bergamo contro l’ Atalanta, in cui solo Montolivo dimostra di crederci ancora, e poi in casa contro il Chievo, partita in cui i viola palesano grossi problemi di convinzione e concentrazione.