.

IL MERCATO NON ASPETTA: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN CASA FIORENTINA

di Alessio Del Lungo

L'importanza dell'intesa raggiunta sul rinnovo di contratto con Vincenzo Italiano è sotto gli occhi di tutti, visto che la Fiorentina ha accelerato sul mercato proprio dopo aver trovato l'accordo per il prolungamento con il tecnico. I playoff di Conference League, ma soprattutto l'inizio sprint della Serie A, che partirà addirittura il 13 agosto, obbligano la dirigenza gigliata ad un autentico tour de force per mettere a disposizione dell'allenatore, già dal ritiro di Moena, i primi rinforzi. Gli addii di Odriozola e Torreira, oltre alla cessione a gennaio di Vlahovic, invitavano caldamente a completare tre acquisti che permettessero ai viola di avere più garanzie nei tre ruoli scoperti e la società si è fatta trovare decisamente pronta con Dodo, Mandragora e Jovic che, salvo sorprese, approderanno presto in Toscana.

Le sempre più probabili cessioni di Dragowski e Milenkovic però non permettono agli uomini mercato di Commisso di poter dormire sonni tranquilli, anzi. Il portiere polacco ha trovato poco spazio ed è in uscita, con l'ipotesi Torino che sta prendendo quota nelle ultime ore, mentre il serbo vorrebbe, qualora si presentasse l'occasione, provare il salto in una big. E la Fiorentina cosa farà? Difficile dare una risposta già il 25 giugno, ma il ballottaggio tra Milinkovic-Savic e Gollini pare mettere al riparo da brutte sorprese, almeno per il portiere, mentre per quanto riguarda il difensore c'è ancora da lavorare, visto che ci sarà (eventualmente) da sostituire un leader e pilastro del reparto. Il tempo però in questo caso stringe e non è un alleato.