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IL PASSO SUCCESSIVO

di Tommaso Loreto

E' il prossimo step, l'inevitabile passo da fare lungo il cammino di una crescita graduale. L'inserimento di una punta nell'assetto che Montella ha proposto contro la Juventus è già argomento di discussione, vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione tattica in linea con l'abbondanza di commissari tecnici che ruotano intorno al calcio. Che si tratti di chiacchiere da bar, o valutazioni da esperti opinionisti, il dibattito è tanto aperto quanto incerto, fosse solo per l'abbondanza con la quale può lavorare il tecnico. 

Già domenica a Parma, contro l'Atalanta, Montella potrebbe ritrovarsi con l'imbarazzo della scelta al momento della formazione. Conferme o meno, l'inserimento di Pedro prosegue e il brasiliano punta a una prima convocazione, ma sullo scenario restano anche quei due contendenti rimasti loro malgrado sorpresi dalle scelte di sabato scorso. Sia Vlahovic che Boateng si augurano che il duo Ribery-Chiesa sia solo un punto di partenza, e che presto possa arrivare una nuova occasione. 

Tre uomini per una maglia da affidare al centro dell'attacco, con conseguenti modifiche nel resto della formazione. Difficile capire se già dalla sfida all'Atalanta Montella vorrà rinunciare a un centrocampista (Badelj?) per rilanciare il centravanti serbo, quello brasilano (ma il suo esordio resta ipotesi remota) o ancora per riproporre l'ex Sassuolo nel ruolo di falso nove. Ma se una prima quadratura è stata raggiunta, soprattutto in difesa a giudicare dalle risposte fornite dalla linea a tre, è sul fronte dell'attacco che adesso sono da aspettarsi novità tattiche, magari già da domenica per alimentare una fase offensiva alla quale, con la Juve, è mancata solo la stoccata finale.