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IL REGALO PER CYRIL

di Andrea Giannattasio

Miglior regalo di compleanno, forse, Cyril Thereau non poteva farselo. Il francese quest’oggi ha festeggiato i suoi 35 anni con la quasi certezza di tornare finalmente tra i convocati viola per la gara di domenica pomeriggio contro il Napoli, un match spartiacque che tanto dovrà dire sulle residue ambizioni europee della Fiorentina (il Milan, 7°, giocherà alle 15 a Bologna, per cui i viola scenderanno in campo sapendo già il risultato dei rossoneri). Un ritorno tanto atteso quanto importante per Stefano Pioli, che ritroverà il suo 4° miglior marcatore della rosa, nonché il rigorista della squadra.

Thereau anche oggi ha lavorato in campo con la squadra, dimostrando di star meglio e di aver messo definitivamente alle spalle l’affaticamento muscolare che lo ha colpito quasi un mese fa (è dalla gara contro il Crotone del 31 marzo che il francese è fuori dalla lista dei convocati). Un acciacco che, complice una carta d’identità non più verdissima, si è protratto più al lungo del previsto tra una piccola ricaduta e l’altra ma che con oggi, nella seduta che ha aperto la nuova settimana di lavoro, può considerarsi quasi del tutto archiviato. 

E il recupero di Thereau proprio contro il Napoli, l’ennesimo dopo il ritorno dalla squalifica di Sportiello e Pezzella, potrebbe rappresentare anche un elemento positivo sotto l’aspetto della tradizione numerica: gli azzurri infatti sono la squadra in assoluto contro cui Cyril ha vinto più volte (5 successi su 15 incontri) e sono anche la seconda peggior vittima del francese in fatto di gol: Thereau in carriera ha perforato la porta azzurra ben 4 volte (peggio in A se la cavano solo Atalanta e Cagliari con 5 gol al passivo), cifra alla quale si aggiunge un assist decisivo nel gennaio 2014 al San Paolo. Per battere il pessimismo, serve anche credere in questo.