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IL TIFO AL TEMPO DEL COVID19: UN PRESIDENTE GOLEADOR VIOLA PER IL V.C.ABRUZZO

di Sonia Anichini

Devo dire che la Fiorentina, e la passione che ci lega a lei, ci ha consentito di varcare i confini sia comunali che regionali anche in periodo di coronavirus. Non siamo dei fuorilegge ma abbiamo fatto un tour fra i tifosi viola scoprendo un amore nazionale per la nostra squadra del cuore. Fuori dalle mura cittadine è più facile tifare per le strisciate e chi sceglie il viola lo fa per passione e non perché vuole vincere sempre e comunque. Oggi ci trasferiamo in Abruzzo per parlare con Nello Taccone, presidente del locale Viola Club.

Come nasce, Nello, la tua fede viola? Per eredità familiare o per scelta personale?

“E’ una passione che mi è stata tramandata da mio padre, innamorato di Firenze dai tempi di De Sisti e dello scudetto. Amava molto la parlata toscana ed è stato bravo a passare questa passione anche a me e vi assicuro che dalle nostre parti non è semplice tifare Fiorentina.”

Quanti soci conta il Viola Club Abruzzo?

“Siamo arrivati ad essere oltre 200 e siamo stati per alcuni anni tra i club più numerosi fuori dalla Toscana, vincendo anche dei premi. Lo abbiamo costituito quando eravamo 3-4 amici che tenevamo alla Fiorentina ed abbiamo deciso di fondare un club che, con tanta energia, abbiamo portato ad essere fra i più importanti anche se abbiamo risentito degli ultimi anni di apatia. Abbiamo avuto a Pescara Antognoni ad una cena sociale ed è stata un’emozione grande per tutti. Personalmente ho avuto il piacere, nel luglio 2018, di partecipare all’incontro di calcio fra le Glorie Viola e Cure2Children, associazione legata al nome di Davide Astori, ed ho conosciuto tanti ex fiorentini. Ho giocato con entrambe le squadre ed ho avuto l’onore di fare un gol in maglia viola. La vita di un club così distante è basata sulla programmazione perché per seguire la Viola parti la mattina e torni la notte e, se non stai attento, rischi di fare un guaio e di arrivare tardi, nel secondo tempo, come ci è successo per un Milan-Fiorentina 1-1, perché abbiamo sbagliato strada!”

Tu sei titolare di una palestra di body building ed istruttore. Come vedi la ripresa fisica dei calciatori dopo questa lunga sosta?

“Secondo me tornare a giocare dopo tre mesi è complicato. I preparatori atletici dovranno fare un gran lavoro perché allenarsi a casa non è come stare al campo e poi manca il ritmo partita, l’agonismo. La Bundesliga è ripartita ma il gioco pare falsato, non è vero calcio. Come si fa poi con le distanze? Si tengono fra calciatori in panchina, ma in campo? C’è poi ancora il rischio del contagio e quello della svalutazione dei calciatori soprattutto quelli non più giovanissimi.”

C’è qualche calciatore che ha un fisico da body builder?

“Fra i viola direi Duncan che ha delle gran belle gambe, toste. Poi Adama Traorè che è appunto considerato “l’ala culturista” del Wolverhampton.”

Commisso ha detto che per il futuro “se devo sognare dico Messi, Ronaldo e Mbappè”, tu chi sogni in maglia viola?

“Su Mbappè sono d’accordo col presidente, è devastante e porta via mezza difesa da solo e devi “sparargli” per fermarlo. Ha comunque un prezzo esorbitante e nemmeno la Juve forse potrebbe prenderlo. Se devo sognare però direi Haaland del Borussia Dortmund, attaccante del futuro con i suoi 19 anni. Si poteva prendere qualche anno fa, ad essere stati lungimiranti, perché si vedeva che era forte.”

Parliamo di futuro nella vita normale. Come va la fase 2 dalle vostre parti?

“Abbastanza bene, ci siamo allineati con le normative nazionali. Per fortuna abbiamo avuto pochi contagi. Io sono a Pescara e fa molto strano vedere il mare senza nessuno e penso che sia difficile ripartire per gli stabilimenti balneari, per il distanziamento fra gli ombrelloni e le persone. A metà maggio da noi c’era già gente in spiaggia, adesso no.”

Se ti dico Fiorentina a cosa pensi?

“Alla Curva Fiesole, ad Antognoni, Bati e Rui Costa. La curva è nel mio cuore e ti dico che fa parte del nostro club Maurizio Celata, uno dei fondatori del Collettivo Autonomo Viola. Quando si trasferì in Abruzzo e seppe del nostro gruppo ci ha contattato ed averlo con noi è un grande onore.”

Che partita vorresti rivivere?

“Alcune di Champions League: Liverpool Fiorentina 1-2, Fiorentina Manchester Utd con le reti di Batistuta e Balbo e Fiorentina Bayern anche se la vittoria per 3-2 non ci consentì il passaggio del turno.”

La Signora in viola