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IN CERCA DI UN MIGLIORAMENTO

di Tommaso Loreto

Pioli ha fornito, in ottica mercato, indicazioni molto chiare. “Un acquisto soltanto se potrà migliorare il reparto, comprare per il gusto di farlo non avrebbe senso” ha ripetuto il tecnico viola ogni volta in cui gli è stato chiesto del resto del mercato. E allora, scomparso all’orizzonte quel profilo di Obiang che sembrava convincere Corvino e Pioli stesso, ecco la nuova idea per la linea mediana, fortemente sponsorizzata dall’allenatore che ben conosce il nome in questione. 

D’altronde a Roberto Gagliardini fu proprio Pioli a dare ampia fiducia non appena arrivò all’Inter, e adesso che il centrocampista cresciuto nell’Atalanta si ritrova spesso fuori dalle logiche di Spalletti (cinque le gare consecutive in campionato che lo hanno visto in panchina) il richiamo è destinato a ripetersi. La Fiorentina ha infatti chiesto informazioni all’Inter, provando a sondare il terreno per un prestito fino a fine stagione. 

Un’ipotesi che, per ora, lo stesso Marotta avrebbe rifiutato, obbligato a tener di conto di un sostituto che possa avere le qualità di Barella. Peraltro le prime voci intorno al giocatore non raccontano di un grande entusiasmo di fronte alle voci in questione. Eppure Gagliardini resta ben lontano dalle logiche nerazzurre, e non è da escludere che quella di ieri sia solo la prima puntata di una trattativa destinata a riproporsi. D’altronde lo stesso Corvino resterà a Milano fino a ridosso della trasferta di Verona, anche per perfezionare il nuovo scambio con l’Empoli

Con Dragowski alla corte di Iachini in viola dovrebbe finire Terracciano, mentre l’ipotesi Belec resta inevitabilmente in stand-by. Al di là di un vice Lafont da individuare sul mercato l’opzione di far crescere Dragowski a Empoli è tra le migliori disponibili, per vicinanza e per collaboratività con il club azzurro dove piacciono ancora Rasmussen e Di Lorenzo. Nomi da continuare a monitorare, esattamente come quello di Pjaca che la viola vuol tenere ma che oltre al Genoa ha paradossalmente altri estimatori. Meno di dieci giorni alla chiusura del mercato invernale, eppure la Fiorentina dopo Muriel e Traorè dà la netta sensazione di voler continuare a esser protagonista. Con il chiaro obiettivo di migliorarsi ancora per tornare in Europa.