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INDIFESA: TANTO FIATO, POCA INTENSITÀ E PIÙ ERRORI DI TUTTI

di Dimitri Conti

Paulo Sousa ha voluto farlo presente reiterate volte in sede di conferenza stampa: difensivamente parlando il problema della Fiorentina sta nella testa, non nelle gambe. E a tal proposito sembrano confermarlo alcuni dati strettamente numerici che raccontano di una Fiorentina atleticamente dentro alla cerchia delle squadre che forniscono la prestazione migliore, ma con più di un deficit nel momento della fase di recupero del pallone e delle letture difensive.

Andiamo con ordine. Affrontando la questione dal punto di vista delle prestazione atletiche, i numeri ci raccontano una Fiorentina tutt'altro che scarica. Anzi, i ragazzi di Sousa si situano al quinto posto nella speciale graduatoria dei chilometri percorsi nel massimo campionato italiano, con una media di 108,5 km totalizzati in ogni partita. Lontani dalla primatista solitaria Napoli - che ne totalizza più di 110 a sfida - ma nella cerchia di inseguitrici più prossime, con dati in linea con quelli di squadre come Lazio e Inter, e addirittura superiori a quelli della capolista Juventus.

Ma siccome parliamo di calcio e non di maratone, c'è anche da vedere come viene coperta la distanza. Nell'ottica della valutazione di retroguardia due voci risultano più pesanti delle altre: "palloni recuperati" e "errori difensivi". Sul primo punto emerge come sia Carlos Sanchez il miglior viola: con 65 palloni recuperati il colombiano si colloca al 48° posto. Non proprio in alto, se consideriamo poi che c'è almeno un rappresentante per ogni squadra davanti a lui in classifica, e che il colombiano non è sempre stato titolare, specialmente nella parte centrale della stagione.

Passando alla seconda voce, gli errori difensivi, ecco che la Fiorentina si ritrova primatista in quella che è probabilmente la graduatoria peggiore per un allenatore. Nel computo degli errori totali infatti i gigliati occupano saldamente la prima posizione, con ben 22 errori difensivi totali. È preoccupante il gap con le altre, visto che l'inseguitrice più prossima risulta essere il Sassuolo, con 18. Ancora di più se il dato viene raffrontato con il numero totale di "azioni difensive". I viola infatti sono la quarta squadra meno sollecitata dietro in Serie A, con 1080 situazioni difensive. Di meno solo Juventus, Inter e Napoli. Per riassumere il tutto: la difesa viola è sia tra quelle meno chiamate al lavoro che quella che sbaglia più di tutte. Una lettura incrociata che regala un quadro non proprio esaltante.

Dati raccolti e rielaborati da Lega Serie A e Squawka.