Iran Femminile: la squadra ha lasciato l’Australia. Sette giocatrici rimaste sull’isola
La storia da film della Nazionale Iraniana di calcio femminile pare che essere arrivata ad un punto di svolta. Gli ultimi aggiornamenti riferiscono che la formazione persiana è decollata dall’Australia per raggiungere la Malesia, da lì dovrebbero poi prendere un volo che dovrebbe riportare le ragazze a Teheran. Nella notte italiana il Premier Anthony Albanese era apparso in conferenza stampa affermando che le cinque ragazze che avevano chiesto rifugio al governo di Canberra erano state accolte e portate dalle polizia federale in una località segreta. Sul profilo X (Twitter) del Ministro dell’Interno australiano, Tony Burke, si vedono le immagini del capo del dicastero locale che firma le richieste d’asilo per le cinque ragazze che sono riuscite a sfuggire al controllo del regime iraniano.
Nella giornata odierna però, prima che le ragazze mediorientali raggiungessero l’aeroporto per imbarcarsi verso Teheran, altre due ragazze più un membro dello staff sono riuscite a divincolarsi e a chiedere aiuto alle forze dell’ordine isolane. I media internazionali riferiscono che Canberra ha disposto l’asilo politico anche per la ventunenne attaccante Mohadese Zolfi e per l’ala alta classe 2001 Golnoosh Khosravi che quindi sono rimaste nel continente australe mentre le loro compagne hanno ripreso il volo. Il destino delle restanti giocatrici dell’Iran rimane avvolto nel mistero.
Nel corso della notte italiana c’è stato un tentativo del Presidente della Federcalcio Iraniana Mehdi Taj di raggiungere in volo l’Australia per riportare personalmente le ragazze nella Capitale persiana. Il premier Albanese ha respinto il visto del dirigente mediorientale costringendo il suo velivolo a invertire la rotta e fare ritorno in Iran. Il regime ha risposto minacciando di sfilare la Nazionale maschile dal Mondiale americano della prossima estate nonché quella Femminile dalla Coppa D’Asia appena iniziata.