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ITALIANO: "DOMANI GARA DURA MA CI SERVE CONTINUITÀ. NICO VA DOSATO, DRAGOWSKI È OUT"

di Redazione FV
Fonte: dalla sala stampa dell'Artemio Franchi - Andrea Giannattasio

Giornata di vigilia in casa Fiorentina: domani infatti i viola sono attesi dalla 14a giornata di campionato e l'avversario di turno è l'Empoli, reduce dalla sconfitta per 2-1 di Verona nel match di lunedì sera. Dalla sala stampa "Righini" dello stadio Franchi ha preso come di consueto la parola il tecnico viola Vincenzo Italiano. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla gara di domani e il confronto tra due allenatori con mentalità offensiva: "La gara di domani sarà molto importante, venir fuori da una vittoria importante come quella col Milan ci deve dare forza. Ci serve continuità di risultati, adesso dobbiamo ritornare a far bene anche lontano dal Franchi, è un nostro obiettivo. Sarà una gara dura perché l'Empoli ha tanti punti, sa giocare a calcio, ha messo in difficoltà tante squadre. In Serie A non esistono gare scontate. Dovremo avere l'umiltà di andare a Empoli e mettere gli avversari in difficoltà".

Sull'obiettivo Europa: "La realtà in questo momento è che non riusciamo ad avere continuità. Se riuscissimo ad ottenerla, faremo un grandissimo lavoro. A quel punto può venir fuori una Fiorentina che aspira a qualcosa di importante. Dobbiamo avere la mentalità di una squadra che vuole giocare per vincere. Pensate a Venuti, che aveva mal di testa dopo il Milan per aver giocato 90' da centrale per la troppa concentrazione: sono felice per le parole di Lollo perché ci teneva a fare bene".

Su come sta Nicolas Gonzalez: "E' stato troppo tempo fermo, il nostro obiettivo è quello di recuperarlo pian piano: il minutaggio contro il Milan era calcolato, gli fatto una battuta dicendogli che è stato il migliore in campo per l'assist per Dusan. Abbiamo organizzato in settimana un'amichevole per recuperare soprattutto che non stava bene, ma Nico va dosato".

Su Vlahovic: "Non è capocannoniere a caso... per l'età e per la fame che ha può diventare uno dei più forti. Io gli faccio sempre l'esempio di Messi e Ronaldo: loro vinco sempre trofei tutti gli anni ma poi ripartono con la stessa fame".

Sullo schieramento difensivo: "Abbiamo analizzato i tre gol presi col Milan ma a me interessa più il risultato finale... l'importante è portare a casa tre punti. Secondo me stiamo lavorando bene, abbiamo avuto una crescita importante: adesso sono problemi per me. Abbiamo tante partite importanti ravvicinate. Le vittorie ci possono solo aiutare".

Sul ritorno di Commisso: "Abbiamo fatto un video per il suo compleanno, siamo molto contenti di rivederlo: ci fa piacere che torni qua, quando è stato qui mesi fa abbiamo passato davvero un bel periodo".

Sul rendimento nelle ultime tre trasferte: "Non riusciamo a fare gol ultimamente fuori casa ma penso che meritassimo di più: gli avversari che ci hanno battuto sono squadre che non concedono nulla. Merito dunque va anche all'avversario. Noi dobbiamo riprendere il passo di inizio anno, quando riuscivamo a creare più situazioni da gol".

Su Zurkowski ed altri prestiti che sta seguendo: "Szymon sta facendo bene: fa gol, quando viene chiamato in causa a gara in corso. E' un ragazzo intelligente, entra in partita subito. Sta facendo bene, al pari di altri giovani come Gori. Tutti i prestiti verranno monitorati, noi abbiamo tanti giovani in giro a farsi le ossa. Speriamo che tutti facciano il percorso di Zurkowski, anche se domani mi piacerebbe che non avesse una giornata positiva..."

Sui leader della sua squadra: "Io parlo con tutti: devo trasferire le mie idee a tutta la squadra. Durante la settimana e la partita devo essere lucido ed incidere. A me piace stare col mio gruppo, anche a tavola e nei corridoi: sono tutti momenti che non mi lascio scappare".

Su Kokorin e Dragowski e le scelte in porta: "Drago ancora non è in condizione e non sarà della partita: è stato un brutto infortunio il suo, ko come quello che ha avuto mi fanno molta paura. Ogni tanto lo buttiamo dentro nelle esercitazioni ma non è ancora al top. Anche Kokorin sta intensificando il suo lavoro, vedremo se portarlo con noi domani. Sia Rosati che Terracciano sono portieri forti".

Sui diffidati di domani, ovvero Bonaventura e Odriozola: "Tengo conto di questi aspetti sempre, ma non tengo mai fuori i diffidati dalla partita. Magari a gara in corso se posso risparmiarli sì, ma prima della partita non ci penso".