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JOVIC E GLI APPLAUSI DEL FRANCHI (RICAMBIATI), NUOVO CORSO?

di Niccolò Santi

Il quarto di finale vinto ieri contro il Torino ha restituito un Luka Jovic finalmente incisivo. A dire la verità il suo primo tempo non aveva entusiasmato in maniera particolare, tuttavia nella ripresa è arrivato il cambio di passo in cui tutti speravano. Il classe '97 è sembrato più protagonista con anche un assist vanificato da Christian Kouame, tra l'altro degno di elogio da parte dell'allenatore Vincenzo Italiano nel post partita in sala stampa.

In generale l'ex Real, i cui palloni giocati in avanti riusciti sono stati 13, ha avuto 2 occasioni da gol, di cui una trasformata (dunque una percentuale di finalizzazione del 50%). Non solo, come mostrato in parte anche nella prima frazione di gara, Jovic ha saputo rendersi utile pure in fase di ripiego: non per nulla ha recuperato 2 palloni e ha subìto il maggior numero di falli, 3, assieme al compagno di reparto Kouame. Il tutto in 74 minuti.

Ciò che più ha colpito in positivo è stata la risposta del pubblico che non si è fatta attendere. Al momento del cambio per Arthur Cabral, i tifosi presenti all'Artemio Franchi hanno osannato il serbo con una pioggia di applausi, perdipiù corrisposti. Pare così essere stato ricucito un rapporto non così semplice, viste le polemiche degli scorsi mesi, e a questo punto l'augurio è che Jovic riparta proprio dall'abbraccio dei suoi sostenitori.