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L'ARRIVO E IL DIBATTITO

di Tommaso Loreto

Un esterno offensivo che ha già conosciuto il nostro campionato, dunque non una punta e peraltro reduce da un periodo non esattamente brillante con la maglia del Wolfsburg. Su Josip Brekalo, secondo acquisto del mercato invernale dei viola, il dibattito è già aperto, e d’altronde il bisogno di novità in attacco può comunque giustificare qualche forma di scetticismo come quella registrata dopo l’arrivo del croato.

Eppure tra le pieghe del secondo arrivo di gennaio è da leggere il tentativo di aumentare le disponibilità di Italiano, ed eventualmente liberare da qualsiasi responsabilità Nico Gonzalez a quel punto da rilanciare in versione prima punta. D’altronde se l’argentino già domani a Roma potrebbe essere il riferimento centrale dell’attacco significa che in casa viola non si escludono nuovi cambiamenti nel reparto offensivo, dirottando sì Nico ma inserendo Brekalo nel gruppo degli esterni.

Anche perché, in attesa del pieno recupero di Sottil, alla Fiorentina servirà comunque trovare maggiore concretezza in una zona del campo dove Italiano chiede velocità e profondità e il neo acquisto croato può certamente alzare la concorrenza nel gruppo e magari spingere i vari Saponara, Ikonè e Kouamè a maggior incisività sotto porta.

Un calciatore che arriva in un momento delicato e forse anche per questo poco celebrato (ma a livello economico potrebbe rilevarsi comunque un affare) ma pur sempre un innesto che può rivelarsi persino funzionale. Al gioco attuale di Italiano, certo, ma anche a una eventuale ricostruzione che possa arrivare solo in estate, al termine di questa stagione.