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L'ULTIMA SETTIMANA

di Tommaso Loreto

Ci siamo, di fatto siamo ormai nell'ultima settimana di mercato. Qualcuno sembra esserne accorto in modo particolarmente importante, tanto da scatenarsi nelle trattative e premere il pedale dell'acceleratore, come sta capitando del resto in casa Milan. Ma per la Fiorentina, questa settimana, diventa innanzi tutto fondamentale per vendere. Cedere giocatori, sfoltire la rosa, abbassare gli ingaggi (si punta a risparmiare oltre 7 milioni d'ingaggi), saranno queste le parole d'ordine dei prossimi giorni.

Certo, rimanendo costantemente vigili su qualsiasi movimento possa concretizzarsi da Londra. Perchè il Chelsea rimane il principale spauracchio sul futuro viola di Cuadrado. Un futuro che, però, giorno dopo giorno sembra sempre più ancora al "Franchi" che non altrove. Mourinho, sotto questo profilo, ha fatto calare il silenzio, ma certo fino alle 23:00 di lunedì prossimo sarà il caso di continuare a tenersi pronti a eventuali offerte da 35 milioni che facciano saltare il banco. Intanto, però, per i "Blues" restano da piazzare sia Salah, che Schurrle, e non è detto sia una scherzo.

Tornando così alle cessioni in casa viola si attende a gloria che Ilicic sciolga le proprie riserve tra Bologna e Torino, mentre con lo Spezia potrebbe crearsi un asse interessante, visti i contatti continui sia per Hegazy (ma anche Corvino e il Bologna sono alla finestra) che per lo stesso Lazzari, sul quale il Cagliari non si più fatto vivo. Dopo le parole di domenica sera, intanto, El Hamdaoui è dato in partenza direttamente da ADV, resta da capire la destinazione (Cagliari? Chievo?), mentre per Iakovenko l'unica via di uscita sembra essere la rescissione consensuale al netto di sorprese da altri mercati.

In questo scenario, perciò, la Fiorentina potrebbe realmente decidere di restare così com'è (escludendo sorprese su Cuadrado) pur con la sensazione di ritrovarsi una coperta particolarmente corta a centrocampo. Difficile che, anche per questo aspetto, alla fine possa partire Kurtic riducendo ulteriormente i centrocampisti in rosa (piaceva a Torino ed Atalanta), più complicato (ma non impossibile) pensare che allora i viola tentino un colpo sul fil di lana proprio in mezzo al campo. Baselli parrebbe mettere d'accordo tutti, anche se l'affare con l'Atalanta potrebbe farsi ostico sin da subito visti i tempi destinati a stringers in quest'ultima settimana di contrattazioni.