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LE INCERTEZZE DELL'ATTACCO

di Alessio Del Lungo

Sono tante le note positive per la Fiorentina che ha lasciato in eredità la sconfitta di Milano contro l'Inter di sabato scorso, ma sicuramente in questi ultimi giorni di mercato gli equilibri sono molto sottili e ci vuole davvero poco per stravolgerli e sconvolgerli tutti. Le incertezze derivano per la maggior parte dall'attacco dove Federico Chiesa sta tenendo in apprensione tutto il mondo viola con una cessione che non è assolutamente da escludere visto che la Juventus preme, come vi abbiamo anticipato stamani. Dovesse partire il classe '97 ecco che si innescherebbe un meccanismo che potrebbe portare i viola anche a cedere in prestito Dusan Vlahovic che però rimane ancora al centro del progetto come dimostrano i numerosi attestati di stima della società che si è affrettata a mostrare tutta la sua vicinanza al giovane serbo dopo la brutta prestazione di San Siro. C'è tanto mercato anche per Patrick Cutrone che ha molti estimatori, ma piazzarlo è complicato visto l'accordo preso dalla Fiorentina con il Wolverhampton (prestito lungo e riscatto basato sulle presenze dell'ex Milan).

Gli unici due sicuri di rimanere e non in discussione sono proprio Franck Ribery Christian Kouame, entrambi titolari alle prime due ed entrambi assoluti protagonisti in questo inizio di stagione. Il francese è in forma smagliante malgrado la forte botta alla caviglia ricevuta da Barella e contro i nerazzurri ha disegnato geometrie che hanno esaltato chiunque fosse seduto sul divano davanti alla tv per assistere al match. L'ex Genoa invece ha finalmente trovato il gol pur mostrando evidenti limiti realizzativi che ne fanno di lui un centravanti atipico ancora privo del killer istinct dei numeri 9. La prestazione rimane però molto positiva fatta di sacrificio, tanta corsa e anche una capacità di colpire il pallone di testa che potrebbe tornare utile in futuro.

Chi sono gli obiettivi per sostituire gli eventuali partenti? Un nome su tutti: Krzysztof Piatek. L'Hertha Berlino apre però solamente ad una cessione a titolo definitivo e chiede 25 milioni di euro, mentre per ora la Fiorentina ha provato a creare una trattativa con una formula diversa ovvero quella del prestito con diritto di riscatto. Rimane sempre viva la pista che porta a Rodrigo De Paul, con l'argentino che non andrà allo Zenit dovesse rimanere questa l'offerta dei russi dato non ha soddisfatto il club friulano, ma che resta complicata visto che, anche se dovesse partire Chiesa la società gigliata non avrebbe liquidità immediata.