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MONTELLA, SEMPRE GRANDI GARE CON LA ROMA, LJAJIC...

di Redazione FV

Vigilia dell'attesissimo match pasquale contro la Roma, con la Fiorentina che ospita i giallorossi di Garcia mai battuti da Montella da quando è allenatore della Viola. In sala stampa prende la parola il tecnico gigliato:

Sull'arbitro Mazzoleni: ''Forse voleva essere un complimento dopo quello che ho detto e che è successo".

Sulla Roma: "Mi ricordo tutte le partite contro la Roma, anche a Catania: abbiamo fatto tutte grandissime partite. Credo che in nessuna gara contro i giallorossi meritavamo di perdere, forse all'andata quest'anno. Lo scorso anno fu una gara spettacolare a Roma".

Sulla differenza tra Roma e Fiorentina: ''Loro hanno giocato una sola partita a settimana ed in più hanno una rosa di primissimo livello con grandi alternative soprattutto in attacco. Molto dipende dalla qualità numerica dei giocatori. Credo che però a parità di condizione non ci sia tutto questo divario".

Sul sogno scudetto della Roma: ''La Roma ha fatto un campionato straordianario, ha avuto una continuità inusuale ma i campionati si vincono se sei il migliore: se trovi qualcuno migliore di te non puoi vincere. La sfortuna della Roma è stata di trovare una squadra imbattibile come la Juve, che ha dimostrato di non saper cedere di un centimetro".

Su cosa chiederà alla squadra: ''Vorrei che la squadra giocasse come sempre e provasse a vincere la partita, tenendo conto delle caratteristiche dell'avversario. Sarà una partita bella tatticamente per il gioco che esprimono le due squadre. Napoli e Roma si somigliano sui movimenti e le ripartenze degli attaccanti".

Sul gioco di Fiorentina e Roma: ''Non so se sono le squadre che giocano meglio, spesso ci si dimentica della Juve che è una corazzata".

Su Matri titolare: "Vediamo domani, ha possibilità come altri".

Sul campionato della Roma: ''Ho seguito da esterno il lavoro di Garcia, l'equilibrio e la convinzione che ha dato al gruppo. La Roma gioca da squadra e si è guadagnata il secondo posto con merito. La Juve oggettivamente è troppo forte".

Su Garcia: ''E' un allenatore che ha metodologia, che ha il gruppo ed il singolo dalla sua. Ogni giocatore del suo organico dà tutto in campo. Sta attento a tutto".

Su Gervinho: ''E' un giocatore veloce, bisogna limitare gli appoggi, triplicarlo se serve".

Sulle differenze tra Gervinho e Cuadrado: "Il giallorosso gioca sempre e solo da esterno, Cuadrado sa fare altri più ruoli".

Sull'atmosfera in città: "Vedo che c'è grande attesa, sento tutti i sentimenti e le aspettative".

Su Ljajic: "Non ha avuto la continuità che tutti speravano che potesse avere, siamo pronti a riprendercelo in prestito se gli pagano lo stipendo".

Sui 21.000 biglietti venduti per la finale di Roma: "E' un vanto aver conquistato questo traguardo e vedere in così poco tempo così grande seguito per la finale è un merito per la dirigenza e per Andrea Della Valle".