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OTTICA FUTURA

di Tommaso Loreto

Pessima notizia quella rimbalzata dal clan della nazionale argentina sulla lesione - tra il primo e il secondo grado - che ha fermato Pezzella. Senza doversi avventurare in futuribili previsioni il conto delle prossime due sfide che attendono la Fiorentina racconta da solo l'entità del problema. A Bologna la sua assenza è più o meno scontata, il rientro nella successiva sfida contro la Juventus al Franchi, il primo dicembre, come minimo a fortissimo rischio. Un imprevisto non di poco conto, visto che uscirà l'uomo di maggior responsabilità e qualità della difesa. Nonché il capitano che si era fatto sentire proprio dopo Frosinone.

Al netto dell'infortunio di Pezzella i prossimi saranno i giorni dei confronti sul mercato. Di rientro in città Corvino Freitas e Pioli valuteranno il da farsi in ottica futura, ferma restando l'attenzione rivolta al reparto offensivo già chiarita. Servirà una punta, ancor prima di fare definitiva luce su come e quanto potrà migliorare l'inserimento di Pjaca e di altri nuovi come Mirallas, e servirà anche sbloccare le uscite che già oggi sembrano inevitabili. 

Non era stato possibile farlo per Maxi Olivera nemmeno nei giorni successivi alla chiusura del mercato estivo, quando altri mercati erano ancora aperti. Si diceva potesse finire in Messico, alla fine però non se ne fece di nulla e l'unico ad andarsene fu Cristoforo. Adesso Maxi non sarà il solo in attesa di notizie, visto che anche per Thereau il futuro è tutto da chiarire. Seppure sia rientrato a tempo pieno in gruppo, ad oggi Pioli non pare tenerlo in considerazione più di tanto, e nelle prossime partite si prenderà la decisione definitiva. 

Uscite propedeutiche alle entrate, in piena tradizione e nel consueto rispetto dei paletti di bilancio: la finestra invernale non si dovrebbe differenziare troppo dal passato, ma è chiaro che qualche aiuto al tecnico dovrà essere fornirlo. Quanto meno per dimostrare che l'Europa la si vuole davvero. Se al momento per sostituire Pezzella non mancano le alternative (o Milenkovic con un terzino da pescare in panchina tra Laurini e Dicks o Ceccherini) i problemi dell'attacco e di un regista come Norgaard ancora da scoprire impongono di saper sfruttare al meglio i pochi giorni di trattative che apriranno il nuovo anno.