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OTTO GOL SU NOVE: UNA RIPRESA DA GESTIRE

di Luciana Magistrato

Se le partite durassero 45 minuti la Fiorentina avrebbe un punto in più (basandosi sui parziali ottenuti), visto che mentre segna quasi sempre nel primo tempo (tranne in due casi) nella ripresa sono arrivati quasi tutti i gol subiti. Anche la partita con l'Inter non si sottrae a questa statistica perché la Fiorentina, pur sconfitta, ha dominato per tutto il primo tempo, tenendo il pallino del gioco e andando in vantaggio con Sottil al 23'. Un ulteriore passo avanti dal punto di vista del gioco di Italiano, per il quale l'Inter campione d'Italia era sicuramente un banco di prova importante dopo le tre vittorie. Ma la rimonta dei nerazzurri nella ripresa mette in evidenza proprio la difficoltà dei viola nel gestire le partite e in questo caso il risultato, causata forse da un grande dispendio di energie che quel gioco così spumeggiante ed aggressivo comporta. E così sono arrivati i gol in avvio di ripresa di Darmian e Dzeko e nel finale di Perisic.

Andando ad analizzare le prime cinque partite giocate in campionato, si evidenzia infatti che dei 9 gol subiti ben otto sono stati presi nel secondo tempo, di cui 4 nell'ultimo quarto d'ora. Solo Mkhitaryan della Roma è andato in gol - nella prima giornata - al 26' del primo tempo ma, dopo che Milenkovic l'aveva riacciuffata è arrivato l'uno-due micidiale di Veretout al 63' e al 78'. Anche nelle tre partite tra i due big match la Fiorentina ha sì vinto ma ha concesso sempre il gol bandiera, a Verdi del Torino all'89', a Zapata dell'Atalanta al 65' e a Criscito nel recupero finale. Solo con Roma e Genoa la Fiorentina non vinceva nei primi 45 minuti, quelli più prolifici per il gioco ma anche per le marcature viola. Un calo fisiologico, come detto, perché anche nello Spezia di Italiano, lo scorso campionato, nelle prime cinque partite di campionato (rimanendo a questo segmento temporale) 7 degli 11 gol subiti erano arrivati nella ripresa. Italiano deve imparare a gestire meglio le partite o comunque le energie dei suoi e i tanti cambi? Forse o semplicemente sono errori di assestamento che la squadra deve imparare a correggere perché a lungo andare perdere anche un 1 punto ogni 5 partite, sarebbe un peccato visto quanto costruito dalla squadra e in chiave classifica.