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PRADÈ-BARONE, LA SOCIETÀ C'È. E PRANDELLI PURE

di Luciana Magistrato

Tutti per uno, uno per tutti. Le parole del ds Pradè tre giorni fa e quelle del dg Barone ieri sono parole di chi non si sottrae alle proprie responsabilità, ci mette la faccia e "lavora per creare un gruppo compatto". Un gruppo sotto esame, come è giusto che sia, ma che può andare verso la partita con il Genoa con maggiore serenità e senso di protezione da parte della società che ha voluto dire "voi continuate a lavorare, a parlare ci pensiamo noi". E sono parole, soprattutto quelle del dg di ieri alla Rai, che stemperano la paura ma richiamano alla sola responsabilità di lavorare liberi da altri pensieri (in primis il mercato) per uscire dalla difficile situazione da soli ma insieme allo stesso tempo. La direzione insomma è la stessa e la società c'è e la segue insieme alla squadra che con il Genoa non può fallire l'obiettivo. Il Covid ha provato a metterci lo zampino, è vero, con Prandelli stoppato proprio quando, nonostante i risultati non gli diano ancora ragione, stava cercando di trovare la quadra, ma da oggi tornerà ancora più carico, c'è da scommetterci. E per chiudere il quadro delle note positive di ieri, ispira fiducia a tutto l'ambiente anche la frase di Barone che ha voluto ribadire i tre obiettivi della Fiorentina tra cui riportare la squadra ad un livello che Firenze merita, quello internazionale, oltre a centro sportivo e stadio con tutte le complicazioni del caso. Ma tenere come obiettivo anche il risultato sportivo non può che essere positivo.