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PRANDELLI, Pronto a firmare per altri 5 anni

di Tommaso Loreto

Sorridente, Cesare Prandelli arriva in sala stampa. Queste le sue dichiarazioni: “E' un grande caos organizzato....Due parole al volo...Sono un po' in imbarazzo, non ho mai mandato messaggi in 5 anni. Ma io sono qui, pronto a sedermi con la mia proprietà, pronto a rinnovare per i prossimi cinque anni. Adesso pensiamo al Napoli”.

“Stanno facendo un campionato straordinario. Da parte nostra dobbiamo capire chi ce la fa e chi no. Chi non ha giocato martedì, ne sono certo, avrà grande voglia di correre e fare bene. Ricordiamoci sempre che martedì sera abbiamo vinto. Questa vittoria ci deve accompagnare per tutto il campionato. Non pensiamo all'Europa League. Affrontiamo partita per partita. Cambiando gli avversari cambiano le dinamiche delle partite. Il nostro segreto è stato quello di abbassare le aspettative, e i giocatori hanno giocato con maggiore libertà mentale. Mazzarri ha dimostrato idee e qualità di gioco. Abbinando bene la compattezza della squadra con l'attenzione su tutte le azioni”.

Ljajic? Ha 18 anni. In dieci giorni non può crescere da quando è arrivato a Firenze....Adesso ha solo bisogno di crescere, ma basta con questa storia. Non mi va di parlare dei singoli. Dobbiamo cambiare il modo di rapportare i giocatori a questa città e a questi tifosi. Andiamo calmi e tranquilli e e facciamoli crescere. Il clima nello spogliatoio? Il giorno dopo c'era ancora grande amarezza. D'altra parte bastava poco per compiere l'impresa. Ma dobbiamo essere orgogliosi di quel che abbiamo fatto. Rafforzando la nostra autostima. Da qui alla fine possiamo giocarci tutte le partite con la voglia di sorprendere e sorprenderci”.

“La fine del ciclo? Vogliamo dimostrare di poter crescere ancora grazie a quel che abbiamo fatto in Champions. Sappiamo che nel campionato italiano devi sempre leggere la tattica degli avversari. Non può bastare andare in campo e gestire la situazione. Devi capire le difficoltà che trovi nell'immediato. Dobbiamo essere nella partita sempre, che poi è stato il difetto dell'altra sera. Una squadra non deve rischiare dopo esser stata in vantaggio. Ci vuole la lucidità nel capire dove devi difendere. Noi dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. Voti? Li daremo a fine stagione...”

"A inizio stagione avevo detto che almeno 10 squadre avrebbero lottato per la Champions. In Europa siamo stati la rivelazione, ma adesso dobbiamo pensare solo al campionato, con una mentalità diversa".

"Come si riparte dalla notte di martedì? In questo momento sono molto sereno, determinato e motivato nel pensare settimana dopo settimana e partita dopo partita. A fine stagione faremo le riflessioni giuste, con molta obiettività. Come sempre. Non ti puoi permettere di avere distrazioni da questo punto di vista. Massima concentrazione per le prossime partite"

"Dopo l'uscita in Champions non avevo dubbi sulla risposta della città. Basterebbe poco per volare tutti insieme. E i giudizi sono sempre molto equilibrati. In questo caso ci hanno condannato le circostanze. Che Fiorentina nel futuro? E' meglio attendere la fine del campionato per capire quali saranno i programmi futuri, e allora sarò più chiaro e schietto nella risposta".

"Può succedere di tutto, dipende dai risultati di tutti. Possiamo guardarci avanti, ma dobbiamo anche guardarci indietro. Partiamo con molti infortunati e voglio trasmettere qualcosa di positivo alla squadra. Ovvero che possiamo fare un buon risultato a Napoli. Adesso come adesso lottano in dieci per il quarto posto. La Semifinale di Coppa Italia? Adesso pensiamo al campionato. Arriverà anche quel momento. Come dicevo prima l'attenzione massimale, adesso, dev'essere per il campionato. Per quella data lo stadio sarà pieno e determinato come l'altra sera. Cambiamenti nel modulo? Dipenderà dai giocatori che recupererò".

"Io pronto al rinnovo sposando tutto il progetto viola? Domanda interessante....ma non voglio entrare in questo momento, sui particolari avremo sicuramente tempo". 

 

 

L'appuntamento è per le 16,30 nella sala stampa del "Franchi". Conferenza stampa di vigilia della gara fra Napoli e Fiorentina. Di fronte ai microfoni e ai taccuini dei cronisti l'allenatore della Fiorentina. Il ciclone di parole che si è abbattuto su Firenze nelle ultime 48 ore ha un unico riferimento: Cesare Prandelli. E lui, il tecnico della Fiorentina, oggi è già di fronte a un bivio. Entrare subito nel merito del futuro, disegnato su tutte le pagine di tutti i quotidiani sportivi e non, oppure concentrarsi solo sulla sfida di domani al San Paolo rimandando ulteriori approfondimenti a primavera quando sarà avvenuto il tanto atteso incontro con i Della Valle. Alcuni sostengono che Prandelli, già oggi, possa rilasciare dichiarazioni importanti, altri non ci credono. Intanto, allo stadio, appare il primo striscione di sostegno al mister. Non resta che attendere.

Su Firenzeviola.it, in diretta, la conferenza stampa del Mister in un giorno in cui i pareri già si sprecano:

STRISCIONE ALLO STADIO: "Insieme sono stati tanti i momenti felici, e quelli di dolore....Indossando per sempre il viola sarai il nostro onore! Tu il nostro Ferguson, noi la tua famiglia...Firenze!" (GUARDA LO STRISCIONE AL "FRANCHI")

LUCIANO MOGGI: L'ex dg della Juventus, in esclusiva ai microfoni di Tuttomercatoweb, allontana l'ipotesi Prandelli per la panchina bianconera. "Prandelli per me resta a Firenze - spiega Moggi - è un buon allenatore e non se lo lasciano scappare: Zaccheroni poi sta facendo un ottimo lavoro, non vedo come possano mandarlo via". Il discorso poi, torna su Prandelli: "Certamente la Fiorentina non ha l'appeal della Juventus, ma sta facendo un buon progetto, puntando sui giovani, quindi non è vero che non investa a sufficienza: ha preso Jovetic, che sta dimostrando di essere un grande giocatore, ed ora Keirrison, che è un giovane di qualità".

JEAN CLAUDE BLANC: "Per ora lavoriamo su questa stagione, ma non c'è stato nessun contatto con Prandelli". Blanc non si sofferma sul futuro di Prandelli e, ai microfoni di Radio Blu, preferisce parlare dell'incontro che oggi si è svolto a Milano fra presidenti, tecnici e arbitri nell'assemblea straordinaria di Lega.

PRANDELLI, I TIFOSI SONO TUTTI CON LUI: Ancora incerto il futuro di Prandelli, che oggi sarà in conferenza stampa. I tifosi, attraverso le pagine de "La Nazione", nel frattempo chiedono risposte precise. Stefano Sartoni (Collettivo): «Da tempo Prandelli ha inviato segnali precisi, ora dovrebbe toccare ai Della Valle muoversi per fargli prolungare il contratto. C’è grande timore che dopo cinque anni Prandelli possa andare via. Se i Della Valle non hanno intenzione di trattenere Prandelli che lo dicano chiaro e tondo». Filippo Pucci (Centro di Coordinamento: «L’augurio è che il tecnico resti, in caso contrario significherebbe che il progetto si e’ interrotto. E allora bisognerebbe conoscerne i motivi».