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PRESENTE E FUTURO

di Tommaso Bonan

Due certezze, un'incognita e la variabile impazzita. La prima parte di stagione consegna a Stefano Pioli - assieme ad una buona dose di elementi da correggere e migliorare - anche alcune basi sulle quali poter costruire un ragionamento più a lungo raggio. In difesa, infatti, le cose sembrano abbastanza chiare, così come le gerarchie del tecnico viola che hanno certificato - nonostante alcuni alti e bassi - l'assoluta titolarità di German Pezzella e Davide Astori.

Sono loro due, come detto, le certezze del reparto difensivo. Oggi come domani, vista la situazione contrattuale che negli ultimi giorni sembra aver preso una strada ben precisa. L'argentino - arrivato in prestito dal Betis - nelle prossime settimane potrebbe già conoscere con certezza il suo futuro: per lui pronto un quadriennale, con la Fiorentina intenzionata a sborsare i soldi richiesti (10 milioni) dal club spagnolo per il suo riscatto. Insomma, un investimento anche per la Fiorentina che verrà. E che vedrà ancora tra le sue fila l'attuale capitano Astori, in procinto di firmare il rinnovo di contratto fino al 2021. 

L'incognita? Ad oggi è rappresentata da Vitor Hugo, sul quale pesano gli oltre 7 milioni di euro spesi in estate per acquistarlo. E sul quale aleggia anche l'ombra di Milenkovic - la cosiddetta variabile impazzita - pronto a dimostrare alla prima occasione di poter essere il vero e proprio difensore della Viola del futuro. Anche più di Pezzella.