Restyling difesa? Tra la situazione Ranieri e le altre uscite: dieci giorni di fuoco
Sono giorni di mercato in fermento, soprattutto in casa Fiorentina. La società viola ha piazzato ben quattro colpi in entrata e si appresta a chiuderne almeno un quinto, con la caccia a un difensore centrale che prosegue da settimane. I dirigenti cercano un mancino per arricchire la retroguardia di Vanoli, la lista dei nomi si sta assottigliando visto che alcuni obiettivi hanno altre richieste e potrebbero accasarsi altrove (vedi Coppola o Dragusin), ma oltre ai soliti noti Bijol, Becao e Leite c'è sempre il nome a sorpresa che può arrivare magari ancora dalla Premier. Non potrà, però, essere l'ex viola Igor che in questa stagione ha già giocato gare ufficiali con altre due squadre (Brighton e West Ham) e dunque non potrà giocare con una terza fino a giugno. Quel che è certo è che, a dieci giorni dalla conclusione, il mercato della Fiorentina "dipende" ancora da vari fattori.
Particolare attenzione, però, la merita la situazione di Luca Ranieri. L'ex capitano è stato declassato della fascia ma non ha chiesto la cessione, la sua idea non è quella di lasciare Firenze ma se dovesse diventare un peso per allenatore e compagni sarebbe anche pronto a farsi da parte. In caso di buona offerta ed eventuale divorzio, la Fiorentina non andrebbe a prendere un solo difensore ma due. Uno scenario che se divenisse realtà porterebbe a compiere una rivoluzione difensiva che fino a qualche settimana fa era tutt’altro che immaginabile.