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SCONFITTA CHE FA RIFLETTERE SULLE AMBIZIONI EUROPEE

di Giacomo A. Galassi

Doveva essere una sfida molto importante (se non addirittura decisiva) per la corsa all'Europa League. E nonostante le assenze, la Fiorentina sembrava anche avere le carte in regola per fare a Marassi un buon risultato. Almeno questo è quello che sembravano pensare i protagonisti alla vigilia della sfida alla Sampdoria. 

Ma se questo pareva essere l'obiettivo della Fiorentina, la sconfitta di Marassi ridimensiona notevolmente le ambizioni europee della squadra di Pioli. Non solo per il risultato. La Fiorentina infatti è apparsa inerme davanti alle folate della Sampdoria e alla prestazione di Fabio Quagliarella, vero mattatore della gara. Quello che preoccupa non è tanto il risultato (una sconfitta contro una squadra che in casa ha vinto 8 delle 10 partite giocate ci può anche stare) ma piuttosto la prestazione dei giocatori viola, apparsi scialbi, inconcludenti e mal disposti in campo.

Pioli dovrà raccogliere i cocci di una squadra che a Genova ha offerto forse la peggiore prestazione della stagione. Le possibilità di raggiungere l'obiettivo europeo non sono del tutto esaurite, anche perchè la stagione è ancora lunga e le dirette avversarie non riescono a trovare troppa continuità, ma se la Fiorentina non cambierà marcia già dalla prossima partita contro il Verona la corsa all'Europa sarà l'ultimo dei problemi.