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SENZA PENSARE AL TAS

di Tommaso Loreto

Utimo giorno di allenamenti fiorentini, domani giorno di riposo, con i tifosi che oggi potranno liberamente assistere alla seduta della squadra. Una buona occasione per osservare da vicino i primi esperimenti legati al modulo che Pioli vuol mettere in campo, in attesa che i prossimi colpi di Corvino possano completare il quadro.

I dg attende di definire gli ultimi dettagli per l'arrivo di Pasalic, tanto più dopo il via libera arrivato dal Chelsea nella giornata di ieri. I londinesi sono ancora alle prese con l'affaire Sarri e ancora non è ben chiaro chi siederà sulla panchina dei “Blues” nella prossima stagione. Antonio Conte o l'ex Napoli, comunque, alla Fiorentina poco importa, il punto resta fare in modo che Pasalic sia a Moena ad allenarsi.

Nelle prossime due settimane Pioli comincerà a impostare il lavoro senza pensare al TAS e al Milan, come se all'orizzonte ci fosse solo e soltanto il preliminare di Europa League. Non avrebbe senso pensarla diversamente, il tecnico fa bene a tenere tutti sulla corda.

Due settimane per modellare il nuovo 4-3-3 nelle quali Corvino dovrà gioco forza accelerare. Ancor di più alla luce di uno spiraglio d'Europa che si allarga giorno dopo giorno. Dovrà farlo in uscita, piazzando gli esuberi, e in entrata chiudendo per Pjaca (a mondiale finito), un altro centrocampista dopo Pasalic e per le altre alternative.

Al momento la priorità resta la sostituzione di Badelj, e al nome di Soucek nelle ultime 48 ore si è aggiunto quello dell'argentino Battaglia dello Sporting Lisbona. Corvino sembra pensarci ma senza troppa convinzione, come avvenuto con un altro obiettivo, il tunisino Skhiri del Montpellier, seppure il mediano dell Sporting porti con sé le caratteristiche giuste per completare il centrocampo. Il tempo comincia a stringere, tanto più se da Losanna arrivassero nuove buone notizie sul fronte europeo.