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SPAREGGIO CONFERENCE: COME FUNZIONA? ECCO I PRIMI RISCHI DEI VIOLA PER FINE AGOSTO

di Andrea Giannattasio

La Fiorentina ha già staccato la spina ma in attesa di programmare il mercato (specie dopo l'incontro positivo andato in scena oggi tra Italiano e la società) il sogno Europa è già entrato nel vivo. In tanti a Firenze e non solo si stanno domandando quale società potrebbero pronti-via affrontare i viola nel playoff di fine agosto che garantirà l’accesso alla fase a gironi della Conference League (in programma da settembre a novembre), per cui proviamo a fare un po’ di chiarezza su quella che è la situazione delle qualificate al 22 maggio, anche se all’appello mancano ancora numerose squadre contro cui i viola potrebbero essere abbinati.

Viola tra le "piazzate"
Sulla base del regolamento Uefa, lo spareggio per accedere alla fase a gironi della Conference League prevede due strade: il percorso “campioni” (con cinque squadre perdenti del terzo turno di qualificazione all’Europa League più altre cinque che invece hanno vinto il terzo turno di qualificazione ma della Conference) e il percorso “piazzate”, che comprende 34 società tra cui la Fiorentina (e le altre squadre delle principali federazioni europee che hanno raggiunto la Conference con un piazzamento finale in campionato), 27 vincitrici del terzo turno di qualificazione di Conference più due perdenti del terzo turno di qualificazione dell’Europa League.

L'avversario a inizio agosto
Alla luce delle normative in vigore (e anche sulla base di quello che è l’unico precedente italiano nel torneo, ovvero quello della Roma un anno fa), la Fiorentina affronterà una delle 27 vincitrici del terzo turno di qualificazione che è in programma il 4-11 agosto (lo spareggio che invece vedrà protagonisti Biraghi e compagni avverrà il 18-25 agosto ma i viola sapranno già chi potrebbero affrontare visto che l’accoppiamento con la formazione di Italiano avverrà già in un sorteggio previsto il 2 agosto) oppure una delle squadre che, per status della Federazione, sono già qualificate ai playoff (sulla carta le più temibili). Già, ma chi potrebbero trovare i viola sulla propria strada? Molti campionati d’Europa per la verità devono ancora finire, eppure qualche primo verdetto è stato già emesso.

Rischio inglese e spagnolo
Ci sono infatti alcune squadre che hanno già strappato il proprio pass per il terzo turno di qualificazione alla Conference League e dunque potrebbero ritrovare i viola nei playoff di fine agosto, se supereranno il loro turno. Chi è certo del traguardo è, per esempio, il Nizza (Francia), il Colonia (Germania) - queste due già agli spareggi - il Twente (Olanda), così come l’Anderlecht (Belgio), il Wolfsberger (Austria), il Dundee United (Scozia) e lo Zorya (Ucraina), al pari del Lugano (Svizzera) o del Panathinaikos (Grecia). Ancora in forse la situazione in Inghilterra (dove ai playoff della Conference si qualficherà molto probabilmente il West Ham ma c'è pure il rischio Manchester United), in Spagna (dove è testa a testa tra Villarreal e Athletic Bilbao), in Portogallo (al 3° turno andrebbe al momento il Braga ma toccherà al Gil Vicente se il Porto alzerà la Coppa nazionale), al pari di quella in Repubblica Ceca (Sparta Praga o Slovacko) e in Croazia (Hajduk Spalato o Rijeka).

Caos ranking
Molto del grado di difficoltà del sorteggio dipenderà dalle possibilità che avrà la Fiorentina di essere testa di serie o no: il ranking Uefa dei viola è pari a 0 (negli ultimi cinque anni Biraghi e compagni non hanno mai partecipato a competizioni europee) per cui il coefficiente della società di Commisso sarà calcolato sulla base di quello della Federazione italiana (al momento 15,323 ma potrebbe salire se la Roma vincerà la Conference tra tre giorni contro il Feyenoord a Tirana). In caso di passaggio del turno, la fase a gironi potrebbe essere molto più agevole del previsto. Tante squadre, dunque. Un lunghissimo percorso per un unico sogno: quello di vedere la Fiorentina nella finalissima del torneo che è in programma il 7 giugno al Sinobo Stadium di Praga.