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Svolta in Germania. L’Union Berlino sceglie Marie-Louise Eta come guida tecnica in Bundesliga

di Stefano Berardo

La notizia sta facendo il giro del mondo sin dalle prime luci dell’alba. Dopo la sconfitta di ieri dell’Union Berlino contro il modesto Heidenheim per 3-1, il club capitolino ha scelto di esonerare il tecnico Steffen Baumgart e di affidare la panchina all’ex calciatrice Marie-Louise Eta. Trentaquattro anni, ritiratasi giovanissima nel 2018 dopo l’ultima avventura al Werder Brema, ha intrapreso subito la strada della panchina ottenendo tutte le certificazioni necessarie (l’Uefa Pro lo ha ottenuto nel 2023) e passando dunque al ruolo di allenatrice. Dopo diversi incarichi come collaboratrice tecnica nel 2023 approda all’Union Berlino appunto dove entra nello staff del tecnico della squadra femminile per poi diventare la coach della selezione Under 19. Per la prossima stagione, secondo quanto si apprende dai media tedeschi, Eta avrebbe dovuto allenare la prima squadra femminile nella Frauen Bundesliga.

Incarico che dovrebbe comunque diventare ufficiale la prossimo estate sempre se la società non decidesse di premiarla qualora dovesse effettuare un buon operato sulla panchina della squadra maschile. Maria-Louise Eta scrive una pagina di storia dunque diventando la prima allenatrice donna in uno dei top campionati europei. Sempre in Germania, e sempre qui su Firenzeviola, vi avevamo raccontato la storia di un’altra coach donna su di una panchina maschile. Si tratta di Sabrina Wittman guida tecnica dell’Ingolstadt, coetanea di Eta tra l’altro.

Subito doppio impegno complicato per la nuova allenatrice del club capitolino tedesco con il Wolfsburg tra sei giorni e successivamente il Lipsia. L’Union Berlino attualmente è undicesimo in classifica con un discreto bottino di vantaggio sulla zona rossa occupata proprio, incredibilmente, dal Wolfsburg penultimo. Appuntamento quindi all’Alte Försterei sabato prossimo dove i media di molti paesi europei e non solo terranno d’occhio la nuova allenatrice dell’Union Berlino che è, tra l’altro, anche il frutto della nuova norma voluta dalla FIFA in termini di presenza femminile nel calcio.


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