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TERZIC-BIRAGHI, LA SFIDA È SERVITA. IL SERBO ORA È AVANTI

di Andrea Giannattasio

Il rischio concreto è che Cristiano Biraghi, dopo aver perso prima la Nazionale e poi l’Europeo, possa anche scendere nelle gerarchie della Fiorentina. La sensazione che inizia a serpeggiare alla luce delle prime sedute tattiche sul campo di Moena infatti racconta che Vincenzo Italiano stia studiando con grande attenzione il rendimento di Aleksa Terzic, che si candida ad oggi per una maglia da titolare in vista della partita di domani contro l’Ostermünchen, la prima delle quattro amichevoli in Val di Fassa. Le impressioni che il serbo (già da tutti soprannominato “Terzo”) ha dato in questo inizio di ritiro sono state piuttosto positive, con l’ex Empoli che al momento sembra essere il terzino che (in attesa magari di buone notizie dal mercato) racchiude nel migliore dei modi le caratteristiche che Italiano ricerca in un esterno di difesa: corsa, grinta, pressing alto e piede educato.

Solo i prossimi dieci giorni di lavoro in Trentino potranno dare le risposte definitive sul giocatore eppure non è un caso che mentre Zurkowski ha già imboccato da qualche giorno la strada di ritorno verso Empoli, Terzic sia stato trattenuto in viola. E questo nonostante il club azzurro avesse fatto richiesta, assieme al polacco, di continuare a godere delle prestazioni anche in Serie A dell’ex Stella Rossa, acquisto della passata gestione sportiva ma per lungo tempo ai margini del progetto tecnico della Fiorentina. Adesso però le cose sembrano essere cambiate e all’interno delle valutazioni che Italiano sta facendo, tra i primi della lista c’è proprio il nome del classe ’99, la scorsa stagione tra i protagonisti della promozione della società di Corsi nonostante una lunga lotta contro il Covid-19 che lo ha tenuto ai box per oltre un mese, da novembre a dicembre 2020.