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TRE MESI DOPO

di Niccolò Santi

Una delle note più liete della partita di ieri è stata senza ombra di dubbio la prova offerta da Federico Chiesa. Il tecnico Beppe Iachini ha, infatti, rivitalizzato gran parte della rosa ma oggettivamente il lavoro fatto su certi elementi ruba l'occhio in maniera particolare. Tra questi, appunto, Chiesa. Il quale non solo ha ormai ritrovato il sorriso e l'entusiasmo che negli ultimi mesi erano parsi smarriti, ma adesso può finalmente vantare una nuova marcatura con la maglia viola. 

Erano circa tre mesi che il numero 25 gigliato non firmava una rete. Più precisamente, l'ultima volta era stata il 27 ottobre in occasione del match casalingo contro la Lazio, tra l'altro perso dalla Fiorentina per 2-1. Se poi la statistica va a riferirsi solo ai centri messi a segno in trasferta, constatiamo che l'attaccante classe '97 palesava un digiuno lungo quasi dieci mesi, visto che risaliva al 15 marzo l'ultimo sigillo fuori dalle mura amiche (Cagliari-Fiorentina, persa anch'essa 2-1).

Un gol, quello di Chiesa, che ha suggellato una prestazione finalmente convincente. Nonostante una forma fisica magari non ancora al top (ieri il giocatore ha accusato qualche momentaneo fastidio muscolare, ndr), a Napoli si è tornati a beneficiare della sua caparbietà ed esplosività. Ora i tifosi della Fiorentina sperano in un nuovo inizio e che la ritrovata freschezza di Chiesa & Co coincida anche con una vigorosa scalata della classifica, lasciandosi i fantasmi alle spalle.