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UN CLOSING AMICO

di Andrea Giannattasio

Regime di autofinanziamento. Un’espressione conosciuta bene tanto dalle parti di Firenze quanto in casa Milan. Esatto, proprio nelle stanze bordate di rossonero dove alberga ormai da inizio stagione Vincenzo Montella, che dopo l’infortunio di Montolivo è ancora alla disperata ricerca di un centrocampista che sappia dettare i tempi alla sua manovra e possa regalare lo sprint decisivo per la qualificazione alla prossima Champions.

Una speranza, quella del tecnico campano, che da tempo è riposta in Milan Badelj, giocatore che tra poco più di un anno andrà in scadenza con la Fiorentina e che già in estate aveva avuto più di qualche contatto con il Milan, grazie soprattutto al certosino lavoro del procuratore, quel Dejan Joksimovic che oltre a far pronti-via terra bruciata attorno al giocatore con Pantaleo Corvino e la nuova direzione sportiva, spinge ormai da mesi perché il suo assistito lasci Firenze. In direzione, come detto, della Milano rossonera.

Una prospettiva quest’ultima che però difficilmente potrà concretizzarsi già a gennaio. Perché oltre al fatto, ormai conclamato, che la Fiorentina non venderà nessun pezzo pregiato nel corso della sessione invernale, quest’oggi a dare la mazzata alle ambizioni milaniste (quantomeno sul fronte mercato) in questa stagione ci ha pensato il comunicato congiunto di Fininvest e Sino-Europe che ha certificato che il closing per la cessione definitiva del club agli investitori cinesi slitterà ancora una volta e che quest’ultimo dovrebbe essere formalizzato (ma il condizionale è d’obbligo in questa occasione) il prossimo 3 marzo.

Zero euro dunque. Ragion per cui, la parola d’ordine per Galliani - almeno per la sessione invernale - resterà soltanto una: autofinanziamento. Ovvero, spendo in base a quanto incasso. Difficile pensare dunque che a gennaio il Milan possa dare l’assalto a Badelj con un portafoglio (al momento) vuoto e la risoluta volontà da parte del club viola di non procedere alla cessione del centrocampista croato. Per il quale addirittura la Fiorentina potrebbe prendere in considerazione anche l’ipotesi di iniziare a discutere anche di un’ipotesi di rinnovo.