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VIOLA, Una rosa che perde altri petali

di Paolo Bocchi

Continua l'attesa per conoscere il futuro di due giocatori viola: Alessio Cerci e Sebastian Frey. Un futuro che, salvo colpi di scena al momento difficili da pronosticare, sarà per entrambi lontano da Firenze.

Per quanto riguarda il riccioluto esterno cresciuto nel vivaio della Roma, nelle ultime ore ha subito una forte accelerata la trattativa, iniziata un paio di giorni fa, che potrebbe concludersi a breve con il passaggio di Cerci al Manchester City di Roberto Mancini. Il giocatore era arrivato a Firenze la scorsa estate, circondato da un forte scetticismo per una cifra (4,2 milioni) apparsa a molti eccessiva per un elemento talentuoso ma bloccato da molti infortuni e con il contratto in scadenza. Dopo un inizio difficile e le contestazioni di gran parte della tifoseria, Cerci ha saputo reagire, terminando la stagione in crescendo con sei reti nelle ultime cinque partite. Un crescendo che ha attirato l'interesse di Roberto Mancini, che non ha mai smesso di seguire il ragazzo di Valmontone. Adesso questo matrimonio sembra prossimo a realizzarsi, per una cifra che oscillerà tra i 6 e i 7 milioni di euro. Per la Fiorentina una buona plusvalenza e soldi freschi da reinvestire, per Cerci la possibilità di una nuova sfida, dopo un rapporto mai decollato con i tifosi viola.

Anche l'avventura di Sebastian Frey a Firenze sembra essere alle battute finali. Un'avventura durata sei anni, tra grandi parate e gravi infortuni. Adesso la Fiorentina ha deciso di voltare pagina e di puntare sul giovane brasiliano Neto, e Frey, con il suo pesante ingaggio, verrà sacrificato in nome del fairplay finanziario. C'è una trattativa ben avviata con il Genoa, il cui portiere Eduardo non ha mai fornito le necessarie garanzie. Le parti stanno ancora trattando e, molto probabilmente, nell'affare verrà inserita una contropartita tecnica che potrebbe essere Robert Acquafresca, tornato al Genoa dopo la parentesi di Cagliari ma destinato a lasciare i rossoblù. Altri nomi in ballo sono quelli di Mesto e di Konko, vecchio pallino di Corvino.

Nel giorno del primo acquisto, quello del brasiliano Romulo(Leggi la notizia), si profilano altre due partenze imminenti quindi, per una rosa della Fiorentina che continua a perdere petali nell'attesa di rifiorire. Una fioritura che dovrà avvenire in fretta, perchè tra poco più di due settimane inizierà il ritiro di Cortina.