.

ZANETTI A FV, CHIESA? CAPIREI SE VOLESSE PARTIRE PER LA C.LEAGUE. INTER SENZA ICARDI...

di Alessio Del Lungo

Domenica sera alle 20:30 andrà in scena Fiorentina-Inter, incontro valido per la 25esima giornata di Serie A. Tanti i temi che si porta dietro una partita del genere: dalla Fiorentina rullo compressore in casa che ha perso solo due volte, al caso Icardi, passando dallo straordinario momento di forma di Chiesa e Muriel, senza dimenticare uno dei problemi dell'Inter che è invece un punto di forza della Fiorentina. La squadra di Spalletti infatti segna poco con i centrocampisti, soltanto 8 gol in questo campionato, mentre quella di Pioli ha il centrocampo più prolifico d'Italia. FirenzeViola.it, in esclusiva, ha parlato di questo, e non solo, con il centrocampista e doppio ex di questa sfida, Cristiano Zanetti.

Fiorentina fortissima al Franchi, Inter in un momento particolare. Che partita sarà?
"Penso che sarà una partita decisa dagli episodi perché sono due squadre che stanno bene, soprattutto la Fiorentina che in questo periodo sta esprimendo un buon calcio. L'Inter è un po' in difficoltà a causa della vicenda Icardi e credo che potrebbe risentirne".

Lei che è stato un grande centrocampista pensa che potrebbe essere un fattore il dato che la Fiorentina abbia segnato il doppio dei gol dell'Inter con i centrocampisti?
"Dipende un po'. Sicuramente questo dato è influenzato dal fatto che l'Inter giocasse prevalentemente con e per il suo centravanti. Senza Icardi dovrà cercare di incidere di più con i centrocampisti".

Un grande talento del calcio italiano e della Fiorentina è Federico Chiesa, finito nel mirino dei top club d'Europa, Inter compresa. Cosa pensa di questo ragazzo?
"Credo che stia maturando molto, che sia un giocatore importante. Forse un altro anno a Firenze sarebbe utile per lui e per la sua crescita, ma qualora ci fosse una chiamata di una squadra che magari fa la Champions capirei anche una sua scelta di andarsene".

Il colpo più importante del mercato di gennaio della Fiorentina è stato senz'altro Luis Muriel. In questi giorni stanno arrivando conferme circa la volontà della società viola di riscattarlo la prossima estate. È d'accordo?
"La questione Muriel è legata all'aspetto extracampo perché il giocatore non si discute. Quello che vedo e ho visto in questi anni sono qualità tecniche importanti e non sarebbe un problema riscattarlo. Chiaramente deve continuare a gestirsi come sta facendo in questo momento fuori dal campo. Dipende solamente da lui e dalla sua voglia di rimanere a Firenze perché a queste condizioni in Serie A è un giocatore che fa la differenza".

Qual è la sua idea legata al caso Icardi ed alle esternazioni pubbliche, che molto stanno facendo discutere, della sua procuratrice Wanda Nara?
"L'Inter se vuole avvicinarsi alla Juventus e fare dei progressi deve tenere i giocatori forti. Credo che Wanda Nara sia salita alla ribalta non solo per quello che ha detto, ma anche per altre questioni oltre al fatto che è opinionista in una trasmissione televisiva. È un procuratore come un altro che fa gli interessi del proprio calciatore, ma in passato ce ne sono stati di peggio in quanto a dichiarazioni rilasciate, ma non hanno destato lo stesso scalpore".