Altro che Jagiellonia: col Rakow cambia il clima... e l'atteggiamento della Fiorentina
Tutta un’altra trasferta rispetto a quella di appena un mese fa a Bialystok. Lo scrive la Nazione stamani, che spiega: il viaggio della Fiorentina in Polonia (il secondo nel giro di quattro settimane) ha infatti portato con sé sole (la neve e i -7°C visti contro lo Jagiellonia sono solo un lontano ricordo), entusiasmo e, soprattutto, qualche titolare in più. E questo sia perché adesso in Serie A la classifica sorride un po’ di più sia perché, a livello logistico, i viola faranno ritorno a Firenze già stanotte e non saranno costretti a ripartire domani.
Dunque, prosegue il quotidiano, imbarazzo della scelta per il tecnico che ha recuperato a tempo di record anche Gosens dopo il trauma toracico posteriore accusato lunedì ma che difficilmente contro il Rakow questa sera proporrà una formazione di partenza troppo diversa da quella che ha sette giorni fa ha vinto - col brivido - la sfida d’andata. Scontata la conferma del modulo, sembra pressoché certo anche l’impiego di almeno sei giocatori che contro la Cremonese sono partiti dalla panchina, ovvero Christensen tra i pali, Comuzzo in difesa (con lui ci dovrebbe essere Ranieri a formare la coppia difensiva), Ndour e Fabbian a centrocampo oltre a Harrison e Fazzini in attacco. Per il resto dell’undici titolare, molte delle scelte restano obbligate.