Benvenuti in Conference: alla scoperta dello Jagiellonia, neonata regina della Polonia
Il termometro di questi giorni parla chiaro: le minime e le massime sono ampiamente sotto zero. Bialystok, infatti, oltre a essere la più grande città della Polonia nord-orientale, è anche una delle più fredde di tutto il Paese. Poco meno di 300 mila abitanti, è città natale di Ludwik Zamenhof, padre dell’esperanto, nonché dell’inventore del vaccino per la poliomielite Albert Bruce Sabin. Bialystok si trova a circa 200 km da Varsavia, vicino ai confini con Bielorussia e Lituania, e a scaldare l’ambiente qui ci pensa la locale squadra di calcio, che negli ultimi anni ha toccato vette mai viste prime e che ora incrocerà il cammino della Fiorentina.
La puntata di oggi di Benvenuti in Conference è dedicata al prossimo avversario dei viola nei playoff, lo Jagiellonia.
Il termine deriva da ‘Jagelloni’, dinastia originaria della Lituania e regnante in alcuni stati dell’Europa Centrale tra cui la Polonia tra il XIV e XVI secolo
Il club, fondato nel 1920, ha vinto il suo primo titolo (la coppa di Polonia) nel 2010 e poi nel 2023-24, sotto la guida di Siemieniec (SCEMENIEZ) (giovane allenatore tuttora in carica) ha conquistato la prima storica vittoria nell’Ekstraklasa, il massimo campionato polacco.
In patria lo Jagiellonia è in testa con 36 punti e nello scorso weekend ha pareggiato 0-0 in casa del Cracovia. L’anno scorso la formazione polacca ha raggiunto i quarti di Conference, dove fu eliminata dal Betis, a sua volta killer della Fiorentina in semifinale. Lo Jagiellonia quest’anno ha chiuso la fase campionato al 17° posto con 9 punti, grazie alle vittorie con Hamrun e Kups, i pareggi con Strasburgo, Shkendija e Az e la sconfitta con il Rayo Vallecano.
Lo Jagiellonia gioca le proprie partite nello stadio municipale, inaugurato negli anni 70 e poi riammodernato nel 2014. Può ospitare oltre 22 mila spettatori. Tornando al rettangolo verde, Siemieniec alterna il 4-2-3-1 con il 4-3-3 e ha come riferimento offensivo il congolese Afimico Pululu, 15 gol in stagione che però, al pari di capitan Romancuk, salterà la gara d’andata per squalifica. L’anno scorso Pululu fu capocannoniere della Conference con 8 reti, di cui due di tacco e uno in rovesciata. Nell’ultima sessione di mercato il club ha ceduto il giovane e talentuossissimo esterno Pietuszewski, Classe 2008, al Porto di Farioli.
Resta però l’entusiasmo e la voglia di stupire, godendosi il presente. Armi con cui la Fiorentina dovrà fare i conti, a partire dalla gara d’andata