Brescianini è il 'coltellino svizzero' per la Fiorentina di Vanoli: l'analisi del CorSport
Il Corriere dello Sport fa il punto sulla chiusura dell'operazione Marco Brescianini e su quale sarà l'utilizzo che Paolo Vanoli farà del nuovo acquisto. La Fiorentina chiude l'operazione con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto in caso di salvezza, un affare complessivo da 12 milioni di euro, la stessa cifra che l'Atalanta sborsò per acquistarlo nell'agosto 2024. Brescianini era progressivamente sparito dalle rotazioni della Dea e dall'arrivo di Palladino ha messo a referto soltanto 53' in campo (gli ultimi nella vittoria di Bologna).
Il classe 2000 da Calcinate, 188 centimetri per 83 chili, può dare una mano a una mediana parsa un po' leggerina. Secondo il Corriere dello Sport, Brescianini, che dovrebbe andare a sostituire Ndour nella sorta di 4-1-4-1 varato da Vanoli nelle ultime settimane, ma permetterà anche a Vanoli di variare sistema: più in generale il prodotto delle giovanili del Milan (che proprio contro il Milan potrebbe fare il proprio esordio in viola) orbiterà qualche metro avanti a Fagioli, giocandosi il posto quindi con Ndour e Sohm, ma anche con Mandragora. All'occorrenza può essere anche schierato in una mediana a due, anche se sia nei primi mesi a Bergamo sia in precedenza con Di Francesco a Frosinone ha dato il meglio partendo un po' più avanzato (Gasperini l'ha provato pure da esterno alto, ruolo ricoperto nelle giovanili del Milan). Insomma, un coltellino svizzero pronto all'uso, con diverse funzioni.