Caso Audero: vietate tre trasferte ai tifosi nerazzurri, inclusa quella al Franchi
Arriva la sentenza dopo il lancio di un petardo che aveva colpito Emil Audero, portiere della Cremonese, nel corso della sfida con l'Inter di domenica 1° Febbraio. Saranno tre le giornate di campionato senza trasferte per i tifosi dell’Inter. Il ministero dell’Interno, dopo quanto accaduto a Cremona ha disposto il divieto di trasferte nei confronti dei sostenitori nerazzurri e, ovviamente, il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia. Come si legge dal comunicato, il divieto è “finalizzato a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive” e coprirà il periodo di tempo fino al 23 marzo. A essere proibite saranno le trasferte in casa di Sassuolo, Lecce e Fiorentina.
Nessuna sanzione invece per il derby, in programma l’8 marzo. Decisione che riprende quella già attuata ai tifosi della Roma, con la stracittadina esclusa in quanto non comporta spostamenti sul territorio nazionale. Attesa, infine, per la decisione del giudice sportivo della Serie A, prevista per domani, anche se appare pressoché scontata una multa da 50mila euro - il massimo, da regolamento, in questi casi - nei confronti della società nerazzurra. Da valutare anche la possibilità di porte chiuse per Inter-Juventus: tutto dipenderà dal referto arbitrale.