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Fiorentina all'esame glaciale di Bialystok: le ultime dalla Polonia

di Redazione FV

Su la Nazione un punto climatico sulla trasferta della Fiorentina. Una variabile mai come questa volta decisiva perché quello che sta interessando da mesi la Polonia è uno degli inverni più rigidi degli ultimi anni, assicurano dalle parti di Bialystok. Figurarsi, poi, se la città in cui dovrà giocare la Fiorentina è una delle più a nord del Paese (la latitudine è la stessa di Copenaghen, tanto per intendersi), a meno di 60 km dalla Bielorussia e oltre 200 da Varsavia, dove la comitiva viola farà tappa oggi prima di dirigersi in pullman nel luogo in cui domani - alle 21 - andrà in scena il playoff d'andata contro lo Jagiellonia.

Rispetto alle scorse settimane, quando le temperature avevano toccato anche quota -25°C, le cose a dire il vero sono migliorate eppure in questi giorni il termometro non andrà mai sopra lo zero: tra oggi e domani sono attese infatti gelate tanto di mattina quanto di notte, con rischio neve (che peraltro è già abbondantemente accumulata per le strade di Bialystok) e tra i -10 e i -5° C di media giornaliera. Consapevole della trappola di ghiaccio che l'attende, la Fiorentina partirà oggi alla volta della Polonia attrezzata: i magazzinieri, rispetto alle normali trasferte di A, doteranno ciascun giocatore di indumenti termici e calzamaglie (oltre a classici cappotti e plaid da indossare in panchina) ma anche per l'alimentazione ci sarà un occhio di riguardo.
L'obiettivo è quello di sottoporre il meno possibile allo stress fisico i giocatori di Vanoli, in modo da poter poi riprendere la preparazione verso il Pisa da venerdì nel modo più naturale possibile, scrive il quotidiano.


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