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Fiorentina, stasera cena di squadra lontano dai riflettori: il grande patto prima delle sfide chiave

di Andrea Giannattasio
Fonte: a cura Andrea Giannattasio e Luciana Magistrato

La Fiorentina si è ritrovata questa sera a cena per un momento di condivisione lontano dai riflettori. Una scelta nata inizialmente per accogliere i volti nuovi del mercato invernale e poi diventata qualcosa di più. A fare gli onori di casa – e anche, a quanto pare, di portafoglio – sono stati i cinque nuovi arrivati Solomon, Harrison, Fabbian, Brescianini e Rugani, celebrati assieme al portiere Christensen, tornato recentemente in gruppo: secondo quanto appreso da Firenzeviola.it, a loro è spettato ai nuovi innesti il compito di offrire la cena ai compagni.

Sulle colline di Fiesole
Un gesto simbolico quello della cena - nato, tra gli altri, da un'idea di Robin Gosens, proprio lui che ha detto no alla proposta del Nottingham Forest pochi giorni fa pur di restare a Firenze e salvare la Fiorentina - che si è trasformato in una vera e propria occasione di team building, utile a rafforzare lo spirito del gruppo in vista di un ciclo di partite che si preannuncia decisivo, quelle “battaglie” di cui ha parlato di recente Paolo Vanoli. Per l’occasione la squadra ha scelto un luogo molto appartato, sulle colline dietro Fiesole, fuori Firenze e diverso dai soliti posti frequentati dai calciatori, coinvolgendo tutto lo spogliatoio.

Serata semplice
Una scelta precisa, dettata dalla volontà di non dare troppo nell’occhio in un momento sportivo delicato, di prendersi come gruppo squadra tutte le responsabilità di questa fase attuale e di restare concentrati esclusivamente sui prossimi impegni: zero selfie, zero storie su Instagram. Una serata semplice, dunque, ma dal significato chiaro: fare quadrato e guardare avanti, insieme. Sulle colline di Fiesole, forse, da stasera è nata una nuova Fiorentina.


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Giovedì 5 febbraio
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