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Graziani: "Kean-Leao uniti dalla musica? L'importante è che il Festival di Sanremo domani lo vinciamo noi"

di Redazione FV

L'ex giocatore della Fiorentina Francesco "Ciccio" Graziani ha parlato dell'attualità viola durante "Il salotto dello sport" a Rtv38. Ecco le sue parole: "Valutando la classifica complessa siamo però a tre punti, se avevamo la speranza a -7 a maggior ragione siamo ottimisti oggi. Domani possiamo pensare a due risultati su tre, visto che arriva una grande squadra che compete per vincere il campionato. Le partite così sono a volte le più accessibili e la Fiorentina se la può giocare. Inoltre ci sono due scontri diretti in fondo alla classifica e per la Fiorentina è importante muoverla anche con un pari".

Molti si stanno riprendendo, ora manca Kean? "Ora manca lui, ma io non gli rimprovero nulla perché ogni volta ci mette l'animo e l'impegno. Certo ci ha abituati bene con i gol, magari quello importante con la Cremonese gli ha dato fiducia e entusiasmo. Ora che si sta riprendnedo vogliamo che sia lui a guidare questa squadra. Ma io continuo a dire che questa Fiorentina è tencicamente più forte di quella dell'anno scorso anche se il campo ci dà torto. Peccato per Piccoli, io pensavo fosse più incisivo. Poi abbiamo avuto anche infortuni e una squadra che ha iniziato ad intristirsi perché non arrivavano i risultati e De Gea non era ai suoi livelli".

Giusto averlo fatto capitano? "Per me il capitano resta Ranieri ma non so da cosa è scaturito il cambio di fascia. Ultimamente Ranieri non lo vedo tra i titolari e quindi non so cosa è successo di preciso, se lo ha chiesto Ranieri per togliersi un po' di pressione e responsabilità o se Vanoli ha scelto l'esperienza di De Gea in un momento delicato".

Kean e Leao due amici che fanno musica: "L'importante è che il festival di Sanremo lo vinciamo noi"


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