La Fiorentina nella mentalità giusta. "Non si è paralizzata": l'analisi del CorSport
"La sensazione è che a Como la Fiorentina abbia finalmente capito che calcio deve giocare per salvarsi". È questa la chiave di letture che dà il Corriere dello Sport-Stadio, con la firma di Alberto Polverosi, alla vittoria della Fiorentina in casa del Como. L'analisi del quotidiano va in questa direzione: "Un calcio disperato, pieno di gialli e di rossi, di cadute in terra, di ruzzoloni sull’erba, di mezze o intere simulazioni, ma anche di palloni furiosamente strappati e rabbiosamente controllati. Bel calcio? Un calcio da prendere come esempio? No, nella maniera più assoluta, ma ora non c’è un’altra via viola per puntare alla salvezza o perlomeno al Parco di Bagno a Ripoli non l’hanno trovata".
Aggiunge poi il quotidiano nazionale: "E’ stata la Fiorentina a sfruttare le improvvise difficoltà della squadra di Fabregas. [...] La Fiorentina ha capitalizzato al massimo le sue occasioni, con una concretezza finora sconosciuta, anche se il primo gol ha dato a questa grigia partita un tocco di colore: controllo, dribbling in area e palla appoggiata sul primo palo, tutto questo a firma di Nicolò Fagioli, uno a cui Gattuso darà sicuramente un’occhiata prima dei playoff. Nella Fiorentina è lui la certezza. Aveva perso ventidue punti da situazione di vantaggio, così quando il migliore in campo, Fabiano Parisi, ha deciso di rinviare il cross di Jesus Rodriguez col piede sbagliato, il destro, scaraventando la palla sotto la traversa della sua porta, si sono riaffacciati i fantasmi dentro la Fiorentina. [...] Sul campo la Fiorentina non si è paralizzata come nel finale contro il Torino. Ora tutto ruota intorno al derby col Pisa, che continua a perdere ma che non molla mai".