Maresca sulla Viola: "Dispiace vederla in basso: spero si salvi. E in Conference..."
Fonte: dalla nostra inviata Luciana Magistrato
Enzo Maresca, ex allenatore fino a poche settimane fa del Chelsea con il quale ha vinto nel giro di pochi mesi la Conference League e il Mondiale per club, ha preso la parola da Coverciano al termine della cerimonia che ha assegnato la Panchina d'oro durante la quale l'ex giocatore viola ha ottenuto un riconoscimento speciale:
Che soddisfazione le dà ricevere questo premio e rappresentare l’Italia all’estero?
"È un onore. Innanzitutto essere premiato qui a Coverciano, poi succedere ad allenatori come Ancelotti e Gasperini, e soprattutto rappresentare la scuola italiana all’estero, che è sempre un piacere".
Che impressione le fa da lontano il calcio italiano?
"È sempre un campionato interessante, molto combattuto. Ogni paese è diverso rispetto agli altri, ma resta sempre un campionato bello da guardare".
Da quello che ha detto sembra che non sia intenzionato a tornare in Italia. È così?
"No, non ho detto che non tornerò in Italia. Ho semplicemente detto che sono tanti anni che vivo all’estero e in questo momento sono ancora all’estero. Vedremo in futuro cosa succede".
Guardando il campionato da lontano, c’è qualche squadra o allenatore che l’ha colpita?
"Credo che gli allenatori che sono qui in Italia, italiani o stranieri, siano allenatori interessanti dai quali si può sempre imparare qualcosa. Ormai allenatori bravi ce ne sono in tutti i paesi".
Quanto la colpisce vedere la Fiorentina in fondo alla classifica?
Dispiace tantissimo, anche per tutto quello che è successo nelle ultime settimane. È un peccato, ma mi auguro che alla fine si possa salvare.
Un consiglio per la Fiorentina anche in chiave europea?
"Sarebbe bellissimo vedere una squadra italiana tornare a vincere. In questo momento però la priorità è anche il campionato, vista la situazione difficile. Mi auguro che riescano a venirne fuori".