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Paratici-Fiorentina è realtà: storia e colpi di mercato del nuovo ds viola

di Lorenzo Della Giovampaola

La notizia del giorno in casa Fiorentina è senza alcun dubbio quella legata all'ufficialità dell'arrivo di Fabio Paratici a Firenze. L'ormai ex dirigente del Tottenham, che è stato salutato ufficialmente anche dagli Spurs, diventerà il nuovo ds gigliato a partire dal 4 febbraio 2026 . Dopo dunque tanto attendere è arrivata la fumata bianca. Ma per chi non lo conoscesse bene, chi è Fabio Paratici? 

Gli anni alla Sampdoria e il primo ciclo alla Juventus
Innanzitutto parliamo di un direttore sportivo che ha alle spalle anni di esperienza nel settore avendo iniziato la sua carriera nel lontano 2004 alla Sampdoria dove ha svolto come primo incarico quello di capo dell'area scout, salvo poi diventare a stretto giro di posta il direttore sportivo del club blucerchiato sotto il comando dell'amministratore delegato Giuseppe Marotta. Da li poi arriva la svolta, con il passaggio nel 2010 sempre con Marotta alla Juventus dove in coppia con l'attuale presidente dell'Inter ha portato il club bianconero alla vittoria di 7 scudetti, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane acquistando calciatori del calibro di Barzagli, Bonucci, Vidal, Pogba, Pirlo, Tevez e Dybala.

Il post Marotta e il secondo ciclo bianconero
Nel 2018, anno in cui lo stesso Paratici in prima linea portò avanti la trattativa che alla fine permise a Cristiano Ronaldo di vestire la maglia bianconera per la cifra record di 100 milioni di euro, arriva l'ulteriore cambiamento all'interno del suo percorso nella Juventus con l'addio di Marotta al club e la promozione a direttore dell'area tecnica, ruolo che appunto verrebbe nel caso a ricoprire anche a Firenze, e che manterrà fino al 2020 quando poi diventerà addirittura amministratore delegato.È proprio però in questi suoi ultimi anni in Italia che Paratici denota alcune lacune gestionali ed inizia a sbagliare qualche acquisto di troppo (basti pensare per esempio agli 85 milioni versati all'Ajax per De Ligt), contribuendo in parte di fatto all'inizio del ridimensionamento del progetto Juventus. Il suo rapporto con il club bianconero si conclude nel 2021 quando Paratici, dopo aver vinto altri 2 scudetti, un'altra Coppa Italia e altre 2 Supercoppe Italiane, sceglie di lasciare Torino per passare poi al Tottenham.

L'esperienza al Tottenham e la squalifica
In quel di Londra la sua avventura non dura però molto visto che, dopo aver portato con se alcuni calciatori acquistati alla Juventus come Kulusevski e Bentancur, oltre che anche aver affidato la panchina ad Antonio Conte, nel gennaio del 2023 arriva la stangata della squalifica per 30 mesi per via delle plusvalenze fittizie effettuate proprio ai tempi della gestione bianconera per far quadrare i bilanci del club. La squalifica, che inizialmente lo inibiva solo in Italia è stata poi estesa a livello internazionale nel marzo del 2023, impedendo così di fatto a Paratici di proseguire il suo lavoro con il Tottenham.

Il ritorno a Londra e l'arrivo alla Fiorentina
Lo scorso ottobre però la squalifica è terminata e Paratici è così tornato a lavorare per gli Spurs nel ruolo di co-direttore sportivo del club al fianco di Johan Lange. Oggi però il suo destino lo ha riportato nuovamente in Italia, e in particolare a Firenze, con la Fiorentina che punta su di lui per risollevare le sorti di una stagione fin qui sportivamente difficile.


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