Parisi al CorSport: "Pioli mi aveva messo da parte. Ringrazio Vanoli"
Il terzino della Fiorentina, Fabiano Parisi, si è raccontato al Corriere dello Sport - Stadio. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Ringrazierò sempre mister Vanoli per l'opportunità e la fiducia. In una fase di crescita della mia carriera mi serviva un allenatore come lui. Mi ha aiutato e mi sta aiutando tantissimo, il resto lo fa il mio motto di vita: non mollare mai e provare ad essere sempre all'altezza quando sei chiamato in causa”.
Aveva detto che con Pioli ha giocato mezz'ora in tre mesi. Che cosa non ha funzionato?
“Non lo so di preciso, sicuramente non è stata colpa dell’allenatore ma di tutta la situazione che si era venuta a creare. Idem per quanto mi riguarda: si è trattato di una scelta di Pioli che mi aveva messo un po’ da parte preferendo Fortini. Ho accettato e sono andato avanti per farmi trovare pronto”.
Come nasce la formula che si sta rivelando vincente?
"C’è stato un contatto avuto con Vanoli quando eravamo in emergenza. Mi chiamò negli spogliatoi e mi disse “so che hai fatto anche il quinto di destra l'anno scorso e io vorrei farti giocare alto a destra...”. Sarebbe stato per la partita del Franchi contro l'Udinese e io ho detto subito sì, perché c'era bisogno e perché ero un po’ l'unico in quel momento che avrebbe potuto farlo".