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Pizzi: "Salvezza? Temo gli alti e bassi della Fiorentina. Fondamentali i gol di Kean"

di Viola Ronchi
Fonte: dagli inviati Ludovico Mauro e Lorenzo Marucci

In occasione del sesto anniversario dell'Alberto Di Chiara Academy a Scandicci, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola l'ex centrocampista di Inter e Napoli, Fausto Pizzi. Ecco le sue dichiarazioni: "Ormai è un appuntamento a cui non manco, mi fa piacere per Alberto perché ha messo in piedi una cosa molto bella, un Academy che da la possibilità di poter giocare a calcio a tanti bambini e io ogni anno ritrovo amici che non vedevo da tanto, sempre un evento bellissimo a cui partecipare".

Il derby di domenica Milan-Inter sposterà molto poco gli equilibri?
"Sì, è chiaro come due anni fa se dovesse essere il derby a dare la consacrazione dello scudetto all'Inter per i tifosi sarebbe un ulteriore motivo di gioia però penso che non sia messo in discussione nemmeno se dovesse vincere il Milan però vediamo".

Secondo lei si salverà la Fiorentina?
"Io penso di sì anche se questi alti e bassi mi fanno un po' temere, ci vorrebbe un po' più di equilibrio e costanza nei risultati. Purtroppo ogni sconfitta fa rivivere qualche fantasma e la squadra poi non riesce a esprimere tutto quello che è il potenziale perché ci si aspettava che facesse un altro campionato".

Fiorentina-Parma e Lecce-Cremonese due partite importanti per la lotta salvezza?
"Sì, ho visto la partita di andata dove vinse il Parma però la Fiorentina non mi aveva fatto una brutta impressione. E' una partita da prendere con le molle, non sarà un risultato scontato e facile, dovranno sudare per portarla a casa perché il Parma ha una buona qualità. Lecce-Cremonese è veramente uno scontro dentro fuori perché hanno gli stessi punti in classifica insieme alla Fiorentina e quindi sono due partite che potrebbero indirizzare la lotta salvezza".

Il Napoli ha deluso quest'anno?
"Sì, non so se solo per il discorso legato agli infortuni, è chiaro che ha avuto un'annata un po' difficile da quel punto di vista però mi ricordo la partita di andata contro l'Inter e sembrava che avesse la forza per ripetersi e invece così non è stato, si è persa nel cammino del campionato. La delusione di Champions è stata importante perché una squadra con quei valori avrebbe dovuto cercare il raggiungimento dei playoff".

Chi è più importante ai fini del raggiungimento della salvezza per la Fiorentina?
"Io penso possa essere Kean, è chiaro che sia Fagioli e Kean sono due ragazzi giovani ma devono avere la personalità anche in ottica nazionale di prendersi delle responsabilità e tirare fuori la squadra da questa classifica, Kean l'anno scorso ha avuto un'annata strepitosa, quest'anno qualche gol l'ha fatto però con poca continuità e quindi ci si aspetta che possa fare i gol salvezza". 


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