Scontri ultras Fiorentina-Montpellier, sospesi 5 dei 32 daspo ai viola: la ricostruzione
Sono stati sospesi cinque dei trentadue daspo che la Questura di Firenze aveva recentemente notificato per i tifosi della Fiorentina, dopo gli scontri con gli ultras del Montpellier risalenti all'agosto 2024. È la decisione del Tar della Toscana, che ha accolto l’istanza cautelare presentata da cinque tifosi: il tribunale amministrativo sospende gli effetti del provvedimenti del questore, e rimanda la decisione finale all’udienza del 10 giugno 2026. Per i giudici appare «incerta l’individuazione» dei cinque nei fotogrammi depositati dalla questura che immortalano i tafferugli. E soprattutto non sarebbero «evidenti gli elementi di collegamento degli scontri con il tifo sportivo». Lo spiega stamani La Nazione, che poi ricostruisce l'accaduto:
"Prima dell’incontro tra i viola e i francesi, si verificarono scontri sul ponte Giovanni da Verrazzano, angolo Lungarno Colombo. L’intera azione, durata un paio di minuti, coinvolse in totale circa 80 ultras delle due opposte frange, di cui – secondo le indagini – 32 fiorentini, armati di aste e cinghie, con volto travisato da caschi da moto, passamontagna e cappucci, e circa 50 ultras francesi del Montpellier, scesi da un’autovettura e da cinque minivan, alcuni dei quali impugnando, lastre rigide con drappi di tessuto, arancione e blu - colori sociali della compagine calcistica del Montpellier - dando vita ad una violenta rissa. Secondo quanto ricostruito, gli ultras francesi vennero a Firenze con il chiaro intento di cercare lo scontro con gli ultras fiorentini, non avendo la possibilità di assistere all’incontro calcistico programmato per l’inadeguatezza dell’impianto sportivo del Viola Park ad ospitare tifoserie rivali", si legge sul quotidiano fiorentino.