Vanoli ha in mente una nuova Fiorentina: ma col Torino spazio ai 'vecchi'
È una Fiorentina nuova nella dirigenza, con l'arrivo oggi in città di Fabio Paratici, ma anche con volti diversi in squadra perché hanno salutato in sette e sono arrivati cinque giocatori che si giocheranno il posto con i “vecchi”. La Gazzetta dello Sport fa le carte alla nuova Viola: la volontà era migliorare la rosa e dare più alternative a Vanoli, che potrebbe scegliere in alcune occasioni il 4-3-3 (in alternativa al 4-1-4-1), anche se il tecnico non ama parlare di moduli. Per questo sono arrivati due esterni offensivi: Solomon (in questo arrivo c’è lo zampino dello stesso Paratici, visto che era in prestito al Villarreal ma di proprietà del Tottenham) e Harrison, che giocava in Premier. Brescianini ha già esordito pure da titolare, al pari di Fabbian, mentre è ancora atteso il debutto di Rugani, ultimo arrivato in ordine di tempo ma chiamato a dare solidità difensiva a una retroguardia con poche certezze. La Gazzetta propone due campetti con due formazioni tipo quindi, 4-3-3 e 4-1-4-1.
Secondo la rosea Daniele Rugani, l'ultimo arrivato, si giocherà il posto con Pietro Comuzzo per completare il duo dei centrali a fianco di Marin Pongracic, mentre Albert Gudmundsson potrebbe essere spostato anche a destra, in ballottaggio con Jack Harrison. Andando nel concreto e pensando alla sfida di sabato contro il Torino, da valutare ancora le condizioni di Rugani che ieri ha svolto lavoro differenziato (molto difficile per la Gazzetta che possa partire titolare coi granata). Sabato quindi probabile la conferma del tandem difensivo Comuzzo-Pongracic, col ritorno dal primo minuto di Mandragora e Kean.