Vanoli (s.stampa): "Oggi c'è solo da dire bravi ai ragazzi, basta con la storia dei cambi"
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 contro l'Inter. Queste le sue parole:
Sul valore del punto preso: "Faccio i complimenti ai ragazzi. È stato difficile all'inizio, prendi gol dopo 33 secondi, ma siamo stati bravi a rimanere concentrati nelle difficoltà e restare uniti. Questo è il punto chiave nella crescita della squadra. Sappiamo riprendere la connessione con il match anche se il gol preso subito non va bene. Grande prova dopo avere giocato ogni due giorni, complimenti a tutti anche al mio staff. Il secondo tempo siamo usciti davvero bene ma anche nel primo abbiamo gestito bene i momenti".
Ha trovato la chiave giusta mentalmente?: "È normale che quando cambi tecnico pensi di avere la bacchetta magica ma per creare una mentalità ci vuole del tempo. Abbiamo sempre messo un mattoncino che non si vedeva perché si prendevano schiaffi. A Udine eravamo scarichi oggi siamo usciti alla grande. Non ci dobbiamo illudere perché con il Verona sarà tosta dopo la sosta. Non c'è niente di scontato, noi per salvarci dobbiamo giocare a calcio. Mi è dispiaciuto per Moise che il gol è importante per una punta. Fagioli deve migliorare in zona tiro. Ora stacchiamo poi rientriamo più carichi":
Sulla sofferenza nel finale e sui cambi: "Basta con questa cosa dei cambi, fammi godere per una volta e fammi dire bravi ai ragazzi. Neanche una soddisfazione nel farmi andare via sereno. Sai il quinto marcatore su Acerbi chi era? Parisi, ho messo Comuzzo per quello. Se mi chiedi di calcio parlo per ore, se mi chiedi di sostituzioni basta. Volevo vincere la gara con le due punte, ma loro hanno fatto i cambi e ho messo Comuzzo per non far marcare Acerbi a Parisi. Potevo mettermi 4-2-3-1, ma non avevo Mandragora. Basta con i cambi".
Come valuta la prova di Ndour?: "Alle volte sono le scelte mie che devo fare ma stanno crescendo davvero tutti. Lui come Parisi se lo merita perché ha sempre dato tutto e questo tutto lo migliora. Dai centrocampisti mi aspetto gol e tiri da fuori. Brescianini sta crescendo, anche Fabbian me lo aspetto in crescita. Gud dovrebbe avvicinarsi alla punta per giocare un po' di più ma sono sue sensazioni"
Quanto è la quota salvezza: "A 36 punti ci devi arrivare, poi a 38 c'è la sicurezza. Mancano otto partite dipende da cosa fanno le dirette avversarie. Non mi piacciono i calcoli, ci sono scontri diretti dove si deve fare la differenza. Oggi il Verona ha fatto bene con l'Atalanta, dobbiamo sapere che non sarà come con l'Inter, serve lucidità mentale. Oggi dopo il gol subito siamo stati dentro la partita":