Vanoli si gioca il posto in dieci giorni. E arriva il 'problema' Conference
La Nazione lancia un ultimatum, o poco ci manca, a Paolo Vanoli. Di passi falsi non ne saranno tollerati ancora molti. La sensazione che si respira intorno alla Fiorentina è quella della vigile attesa da parte della società. Il tecnico di Varese ha ancora tempo per invertire la rotta, ma è lui il primo a sapere che non potrà affondare con tutta la barca. Tradotto: occasioni a disposizione ancora un paio, forse tre. Ma c’è bisogno di dare segnali di un certo tipo. Vincere, adesso serve solo questo. Provarci anche in una di quelle trasferte che sembrano proibitive.
Como, Jagiellonia e poi il derby contro il Pisa: eccole le partite dove Vanoli si gioca la sua vita in viola. Se la sfida a Fabregas appare comunque complicata, nel derby toscano non c’è nessuna possibilità da prendere in considerazione se non la vittoria. In mezzo, una partita di Conference League da maneggiare con cura. Paratici ha già risposto a riguardo: andare in giro per l’Europa a fare figuracce non è ammesso, anche se adesso la priorità va totalmente (o quasi) al campionato. Contro lo Jagiellonia Vanoli attingerà alla profondità della sua rosa con una corposa rotazione, ma è chiaro che il club si aspetti risposte significative. Nessuno lo dirà mai, eppure l’obiettivo è comunque quello di passare il turno e spostare il “problema coppa” più avanti.