Vanoli (Sky): "Contento della rabbia di Kean. Il 1° gol è di Piccoli, me l'ha detto lui..."
Dopo la vittoria con passaggio del turno in Conference League contro il Rakow, l'allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato a Sky, commentando il risultato: "Stiamo cercando da tempo di trovare equilibrio, però nel primo tempo abbiamo fatto fatica a capire che calcio fare. Il campo non permetteva di giocare palla a terra e siamo stati poco veloci a capire come portare a casa la qualificazione, poi nel secondo tempo molto meglio. Siamo andati in svantaggio ma questa squadra ora ha un plus, che sa reagire. Stiamo diventando un gruppo. A volte la qualificazione la devi prendere in maniera sporca".
Al gol di Pongracic ha riso come non mai.
"È normale che più vinci e più sei sereno. È bello perché l'abbiamo cercata, non dobbiamo abbassare la guardia. Sul gol devo dire che è di Piccoli, mi ha chiesto di dirlo lui (ride, ndr). Pongracic è cresciuto tantissimo nell'attenzione. Ma sul gol guardavo Piccoli che era in fuorigioco e speravo non andasse sul pallone...".
Kean si è arrabbiato tanto sul cambio.
"Sono contento perché quando c'è voglia di giocare vuol dire che voleva aiutare. Poi l'allenatore sono io e devo capire che abbiamo ancora 9 finali e dobbiamo pensare al passaggio del turno".
La fascia destra fa la differenza con Parisi e Dodo.
"È vero ma per gestire le forze devi cambiare qualcosa. Sono una coppia alta un metro e settanta che si trova bene... A parte la battuta è evidente che Parisi in quel ruolo ci ha fatto cambiare marcia. Ma devo dire che Harrison è stato bravo anche a sinistra ma quando arrivi da un campionato che non conosci all'inizio c'è entusiasmo poi c'è un calo. Sono contento dei ragazzi".
Che Kean consegnerà a Gattuso?
"Penso che il selezionatore sia più bravo di me a selezionare e sa benissimo che Moise è un giocatore importante e la sua reazione al cambio dimostra la voglia che ha. Serve ancora a noi per una partita, poi sicuramente l'Italia ne avrà bisogno".
Ora calendario fitto dopo la sosta.
"Anche stasera giocare dopo due giorni su un campo così è dura, però stiamo lavorando bene e si è visto nel corso della partita. Ora dobbiamo essere bravissimi a recuperare in vista dell'Inter che ha avuto tutta la settimana per preparare la partita di domenica".