Bongiorni: "Fazzini è un trequartista. I giovani vanno sostenuti"
Antonio Bongiorni, storico osservatore e talent scout, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Chi si Compra?". Ecco le sue dichiarazioni: "Jacopo Fazzini lo conosco da quando era bambino, ha fatto tutte le giovanili ad Empoli, giocatore che si è affacciato nel momento giusto, ha dimostrato tante qualità e nel momento che ha fatto un ulteriore salto di qualità in una società come la Fiorentina che è ambiziosa, probabilmente lo ha frenato da un punto di vista caratteriale. Questo ragazzo è stato usato in varie parti del campo ma probabilmente non sono ancora riusciti a capire quali sono le sue qualità dove lui potrebbe dare tutte le sue potenzialità e questo sicuramente lo ha frenato. Riguardo alla partita di ieri sera dove tranquillamente volevo vedere le qualità dei nuovi giocatori, sono stata trascinati anche inconsciamente da una partita in cui l’approccio alla gara è stato totalmente negativo. Fazzini sicuramente è un giocatore che ha talento e qualità, probabilmente ancora non ha le potenzialità e il carattere per potere esprimere al meglio le sue doti. Credo che il suo ruolo è trequartista, avere due punte davanti e un trequartista come Fazzini può essere una punta in più al momento della conclusione e potrebbe essere anche uno in fase di rientro e dare una mano a centrocampo. Bisogna trovare una società e una squadra che lo sostenga in quel ruolo”.
Cosa ne pensa di Fortini e Comuzzo?
“I giovani quest’anno avranno tante difficoltà perché la Fiorentina è entrata in un tunnel di paura fino a poco tempo fa e questo certamente non li ha aiutati a crescere. Un conto è crescere in una squadra dove tutto va bene e dove il giovane può imparare dal vecchio ma in questo caso anche i “vecchi” non è che abbiano dato un input importante a questi giovani. Comuzzo è un difensore centrale, è un giocatore importante e lo ha dimostrato l’anno scorso quando la Fiorentina stava giocando bene e ora che la Fiorentina ha difficoltà nuoce sul rendimento del ragazzo. Anche Fortini si è affacciato ora, ha bisogno solo di certezze. Ai giovani bisogna sempre affiancarli una persona di quantità e qualità e con valori morali che lo possa far crescere”.
Ascolta il Podcast per l'intervista completa