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Bressan ci crede: "Parisi, il futuro è da esterno alto: pochi giocatori come lui"

di Redazione FV

Mauro Bressan, ex centrocampista della Fiorentina da due gol in 49 presenze in maglia viola, ha parlato a Radio FirenzeViola nel corso della puntata odierna di "Palla al centro". Ecco le sue parole a proposito del momento viola e della Nazionale italiana: 

Partiamo da Parisi: quale sarà il suo ruolo nel futuro?
"Le caratteristiche restano le stesse ma dobbiamo ammettere che i ruoli in cui sta giocando sono molto diversi. Bisogna sicuramente fare i complimenti a Vanoli per la sua intuizione. Lui è uno dei simboli della rinascita della Fiorentina, ci ha sempre messo l'anima e il coraggio che tanti dei suoi compagni non sembravano avere. A fare il terzino lui mi pare abbia delle pecche mentre giocando in attacco può davvero mettere in difficoltà chiunque".

Dunque l'anno prossimo come lo vedrebbe bene?
"In attacco, dove sta facendo bene adesso. Penso possa essere un giocatore in futuro molto più utile in attacco che in difesa. Di giocatori che saltano l'uomo non ce ne sono tanti, per questo propenderei a lasciarlo in quella zona".

Potrebbe rendersi utile all'occorrenza come terzino destro?
"E' diverso fare il terzino rispetto all'attaccante. Sia per la postura che per lo spazio di campo che hai davanti. Se uno non è abituato va in confusione: giocare alto dà meno problemi rispetto a doversi adattare da una fascia all'altra della difesa".

Ascolta il resto dell'intervista nel nostro podcast!


Mauro Bressan a Radio FirenzeViola
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