Calamai: "Caos Italia, serve una ribellione popolare. Si riparta da Fagioli"
Nel consueto appuntamento del mattino col suo Caffè Nero Bollente su Radio FirenzeViola, Luca Calamai ha parlato così della debacle azzurra, con l'Italia che dopo la sconfitta ai rigori in Bosnia rimarrà di nuovo fuori da un Mondiale: "Purtroppo non è un pesce d'aprile: l'Italia per la terza volta consecutiva non va al Mondiale, è una vergogna e trovo più vergognoso il fatto che dopo un simile scempio sportivo il presidente della Federazione non abbia sentito il dovere di annunciare le immediate dimissioni. Questa incapacità di prendere atto di un fallimento è incredibile. Mi auguro che questa volta ci sia una ribellione popolare. Colgo un piccolo risvolto di un grande problema che è quello del movimento italiano: si ripartirà perché il calcio e la Nazionale vanno avanti e mi auguro e pretendo che si ripartirà da Nicolò Fagioli, già dalla prossima amichevole. E se qualcuno dell'attuale Nazionale non gradisce la presenza di Fagioli è molto semplice come risolvere il problema, questi signori dovrebbero stare a casa. Uno come Fagioli, in una Nazionale così povera di qualità, deve esserci".